DEI CONTI DI FIANDRA 4o3 BALDOVINO IX detto di COSTANTINOPOLI. 1194. BALDOVINO, figlio di Baldovino V conte ili Hainaut e di Margherita d’Alsazia, nato nel mese di luglio 1171, succedette a sua madre nella contea di Fiandra, e con ciò, dice la cronac^d’Andre, la contea di Fiandra ingiustamente posseduta da centoventiquattro anni da Roberto il Frisone e suoi successori, ritornò al legittimo erede. L’anno dopo Baldovino aggiunse a quella successione l’flaiuaut, che gli fu devoluto per la morte di suo padre. Ma la porzione che, come si è veduto, era stata aggiudicata nel ligi al primogenito del re Filippo Augusto, era un vuoto all’ integramento de’ suoi stati. Determinato a fare ogni sforzo per rivendicarla, Baldovino si collegò con Riccardo re d’Inghilterra contra la Francia, e nel 1196 si impadronì delle città d’Aire e di Saint-Omer. Non però riuscì ugualmente all’assedio d’Arras^ cui fu costi-etto levare. Egli avea pur delle, viste sopra Tournai ch’erasi data volontariamente alla Francia; ma disperando di poterla ridurre sotto le sue leggi, fece con essa l’afino 1 ig7 un trattato di neutralità (Martori., Thes. Anecd., toni. I, col. 667). Frattanto era intento a moltiplicare le sue alleanze, e nel 1198 le ingrossò con tutte quelle del re d’Inghilterra composte di conti di Tolosa, di Blois, del Perche, di Boulognedi Güines e del marchese di Namur, il quale dichiarandosi per quel monarca contra la Francia, abbracciarono nel tempo stesso il partito del conte di . Fiandra. Questa procella però diíeguossi quasi al suo nascere, poiché avanti finisse Fanno Baldovino negoziò tra la Francia e l’Inghilterra una tregua nella quale ebbe cura di farsi compuendere. Essa non fu di lunga durata. Morto Riccardo nel mese d’aprile dell’anno dopo, Giovanni di lui successore risolvette di ricominciare la guerra colla Francia, e il dì 18 agosto fece a la Roche-d’Andeli una'lega con Baldovino e gran numero di signori fiamminghi c normanni contra il re Filippo Augusto (Martenne, Thes. Anecd., tom. I, col. 771 ). I primi atti di .ostilità non essendo stati prosperi pei confederati, Baldovino si staccò dalla lega e si recò al re di 1 rancia per trattar di accomodamento. Filippo Augusto lo