DEI BARONI DI FOUGERES Brct., tom. I, pag. 102, io3, 106, 111,. 117, 120, 125, et pr., tom. 1, pag. 588, 606, 623, 627,. 63i, 635, 643, 65o ). . GOFFREDO I. GOFFREDO si dimostrò, siccome il padre suo Rau-le II, tanto aderente al ben essere del suo paese, quanto nemico aglMnglesi che voleano occuparlo. Divenuto mercè il suo matrimonio con Matilde, figlia maggiore e principale erede del ¿onte di Porhoet nato, coni’esso Goffredo, dai principi di Bretagna, tino fra i più ricchi e più potenti signori del ducato, egli mosse contro i Cottereaux, orde di ladroni al soldo di Riccardo re d’Inghilterra, che mettevano a soqquadro la provincia, e gli pose allo sbaraglio. Riccardo videsi nel 1197 costretto ad acconsentire alla pace. Allora il giovane Arturo duca di Bretagna usci dal castello di Brest, ove lo trattenevano i signori bretoni per lo timore non forse cadesse in mano degl’ Inglesi, i quali avendo poco innanzi rapita la duchessa Costanza di lui madre, non avevano clic a tor via questo ostacolo per insignorirsi della Bretagna. Giovanni Senzaterra segui, succedendo a Riccardo, ogni suo disegno, e giunto alla perfine ad impadronirsi del duca Arturo, il fè assassinare. Dopo questo misfatto, non potendo perdonarla a Goffredo I, clic avesse si lunga pezza serbato la vita ad Arturo coll’opporsi ai sanguinari progetti che il re d’Inghilterra non avea mai cessato di meditare contro di lui, e conoscendo i legami ebe stringevano esso Goffredo colla corte di Francia, entrò armato nelle terre della baronia di Fougeres. Giovanni Senza-terra vi trovò una resistenza che non si avrebbe aspettato. Infatti Goffredo avea ereditato il genio militare di Raule II; ed essendosi ad esso riunito Guglielmo di Fougeres suo zio, che poscia nel 1205 egli inviò"alla testa delle sue truppe a soccorrere il re di Francia nell’assedio di Loches, te truppe di Giovanni Senzaterra si ritirarono dopo avere da masnadieri dato il guasto ai dintorni di Fougeres cui temevano d’assalire. Goffredo cessò di vivere nel 1222,* lasciando il figlio Raule che segue ed una figlia che si sposò a Foulques Paynel ( Moricc, Hist. de Bret., tom. I, pag. 122, i3i, i34, et pr. tom. I, pag. 797, 798, 810, »19).