CRONOLOGIA STORICA Bernard, di Mayenne e di Sablé, a patto di possederle dopo la morte di Yolanda sua madre, la quale godeva della contea del Maine come assegno vedovile, e di trasmetterle ai suoi eredi tanto in linea retta che laterale. Si eccettuò nondimeno la baronia di Sablé, che, venendo Carlo a mancare, dovea ritornar agli eredi del duca Renato; nella qual congiuntura quelli di Carlo dovevano ricevere in risarcimento la castellania della Roche-sur-Yon. In essa veniva inoltre stabilito, che se Carlo non lasciava che delle figlie, la contea del Maine ritornerebbe in Renato o ne’ suoi successori, coll’obbligo di numerare alle stesse quarantamila scudi d’oro. Ma avendo Yolanda cessato di vivere nel ¡442i altri principi e signori della corte di Francia insorsero contro questo trattato, sostenendo che le due provincie d’An? jou e del Maine erano state riunite sotto uno stesso vassallaggio ed omaggio, che formassero un dominio indivisibile, e che nell’eredità dell’appanaggio d’Anjou la successione laterale non poteva aver luogo. Così, seguivano essi, Luigi III, erede di Luigi II suo genitore e di Luigi I suo avo, non avea formato che un solo retaggio, giusta la legge del regno; e ciò confermavano ancora coll’esempio della contea d’Angouleme, che non era giammai stata divisa. Più indulgente fu Carlo VII verso i principi d’Anjou:sia per Io favore della regina sua sposa, sia a cagione della guerra di Bretagna, egli certo derogava alla legge (Chopin de Domati. Gali., 1. 2, c. II, pag. 287, ediz. del i588). Non era questa la prima grazia che Carlo d’Anjou riceveva dal monarca: perciocché fin dal i432 dopo la destituzione di Giorgio della Tremoille gli si era addossato l’ufficio di amministrar le finanze: officio ch’egli disimpegno molto bene con assai meno cognizione del suo antecessore. Questo principe nel i44° intervenne col re Carlo VII all’assemblea tenutasi a Bourges ad oggetto della prammatica sanzione; ma non è puuto vero ch’egli vi comparisse, come avvisa un moderno, col carattere di contestabile : mentre non fu mai rivestito d’una simile dignità. Nel 144^ ^ mo_ narca gli affidò il governo della Linguadoca. Frattanto la capitale del Maine trovavasi in mano degl’Inglesi. Già nel trattato di Nanci, ov’ era stato conchiuso il maritaggio di Margherita figlia di Renato duca d’Anjou con Enrico VI