DEI CONTI DI FIANDRA 4^3 cantato avrà, il re Cassel conquisterei. Zanequin si portò di bel giorno alla testa di sedicimila uomini per sorprendere il campo dei Francesi, nel (piale il giorno prima avea osservato della negligenza. Ma i Francesi a malgrado della sorpresa si difesero valorosamente, e Filippo dopo lungo cd ostinato combattimento, in cui corse pericolo di esser preso, pose in rotta i Fiamminghi. Questa vittoria, clic avvenne il a3 agosto, fu seguita dalla presa di Cassel e tutta la Fiandra si sottomise al suo sovrano dopo aver messi a morte molti ribelli. Il re di Francia nel ritirarsi disse al conte: Siate più prudente ed umano, che avrete meno ribelli. Ma Luigi non che far senno di tale consiglio, non ad altro pensò clic a vendicarsi degli oltraggi fattigli dai suoi sudditi. Morì Roberto dì Cassel il 26 maggio i33i. Egli’da gran tempo erasi riconciliato col conte suo nipote, contra il quale avea prima protetti i ribelli. Nel i333 Luigi acquistò dal vescovo di Liegi la signoria di Malines e dal conte di Gueldria il padronato della stessa signoria; e con ciò entrò in guerra col duca di Brabante che avea delle pretensioni su quel dominio. La maggior parte dei principi c signori dei Paesi-Bassi si pose dalla parte di Luigi, e concentrate le loro forze penetrarono nel gennaio i334 nel Brabante, ove trovarono il duca così ben apparecchiato a riceverli, che non osarono presentargli battaglia. L’anno stesso convenute le parti di una tregua, scelsero il re Filippo di Valois ad arbitro delle lor differenze. JNè il solo oggetto era la vendita di Malines. Aveano ciascun di loro da sbrogliare vari interessi col duca di Brabante. 11 monarca regolò ogni cosa colla sua sentenza proferita il 17 agosto nella città d’Amiens, meub l’articolo della vendita di Malines che tenne sotto la sua guardia sino a più ampio esame. Ma stancatosi di attendere la decisione di quel principe, il duca di Brabante e il conte di Fiandra convennero con trattato 31 marzo 1336 (V. S.) di possedere in comune la signoria di Malines, come ne aveano goduto i vescovi di Liegi. L’anno 133j i Brugesi costrinsero il loro conte a lasciare la Fiandra per aver fatto troncar il capo a Siger di Courtrai convinto di intelligenza con Odoardo III re d’Inghilterra contra gli interessi della Francia. Ma cravi a Gand un uomo più pe-