4ao CRONOLOGIA STORICA luogo in Fiandra la rappresentanza. Pretendeva Matilde di escludere Roberto al pari di Luigi, perchè avea ratificata la sostituzione fatta a favor di quest’ ultimo, e con ciò rinunciato al suo diritto. Si difese Roberto dicendo che tale ratificazione non potea aver conseguenze, non altro essendo che l’effetto di una cieca e forzata condiscendenza ai voleri di suo padre. Ben presto si venne all’armi, e Roberto postosi il primo in campagna, s’impadronì di parecchie fortezze. Dice Velli, ch’egli era secondato dal conte di Namur; ma la cosa procedette anzi al contrario. Giovanni I conte o marchese di Namur prese altamente le parti di Luigi e gli recò soccorsi ( De Marne ). In questo mezzo il re Carlo il Bello avvocò l’affare alla sua corte, vietando ai ligitanti di spacciarsi per conti di Fiandra sino a clic non fosse stato pronunciato giudizio. Ma i municipii di Fiandra, istigati dal marchese di Namur, si dichiararono per Luigi e minacciarono in una deputazione che inviarono al sovrano di costituirsi in repubblica ove si desse loro un altro conte. Il giovine principe inebriato da questo favore del popolo non dubitò di vincerla sui suoi rivali, e senza aspettare il consenso del re, ricevette gli omaggi dei suoi novelli sudditi. Carlo il Bello sdegnato per tale audacia mandò Luigi in Parigi e fu rinchiuso, nella torre del Louvre; ma con sentenza dei pari, pronunciata il 29 gennaio, fu mantenuto nella contea di Fiandra e rimandato ne’suoi stati dopo aver rinunciato alla Fiandra gallicana. 11 re di Francia terminò l’anno dopo un’antica quistionc rinnovatasi sin dall’anno 1314 tra > conti d’Olanda e quelli di Fiandra, riguardante la proprietà della Zelanda, quella delle terre d’ Alost, di Waes e dei quattro mestieri. Colla sentenza di quel monarca, a cui si adattarono le parti, Luigi I conte di Fiandra, e non Roberto, come vuole un moderno, cedette a Guglielmo III conte d’Olanda la proprietà della Zelanda per non più tenerla come prima in feudo dalla Fiandra, e gli cedette Guglielmo le altre terre ch’ei reclamava. Questo trattato seguito a mezza quaresima del 1822 (V. S.) fu solido e pose termine per sempre alle quistioni che ne formavano il soggetto (Meier, Kluit). Luigi, per riconoscenza dei servigi resigli da! marchese di Namur, avea ceduto nel i322 a quel principe non la