DEI CONTI E DUCII1 DI BRETAGNA a55 di Normandia, cui avca data la mano ijcl 996, due figli, cioè Alano che gli succedette cd Eudonc conte di Penthie-vre, non clic una figlia chiamata Adele, che si fé religiosa. .Alla munificenza di Goilredo ebbe parte P abazia di Redon, alla quale egli porse in dono l’isola di Guedel, o sia di Belle-Ile, Ì6ola che poscia-*sotto il seguente regno venne data da Alano Cagnart conte di Cornovaglia all’ a-bazia di Quimpcrlé stata da lui già fondata. I religiosi di codesto monastero la ressero fino al 12, però con si poco profitto, che la cedevano in fine al re Carlo IX, siccome un dominio eh’ era loro di peso. Questo monarca la donò in seguito al maresciallo di Retz, a patto che vi facesse erigere un castello per difenderla dai pirati che fino allora l’avevano desolata. . ALANO III ovvero V. 1008. ALANO succedette in tenera età al duca Goffredo suo padre sotto la tutela di Avoisa sua madre; e l’età sua minorenne venne turbata da funestissimi avvenimenti. Perciocché essendo entrali in discordia fra loro il conte ed il vescovo di Nantes, attese le violenze che il primo avea commesse durante il viaggio dell’altro alla volta di Roma, si venne atle armi, e la duchessa col vescovo di Vannes si pose a parteggiar pel prelato. Il conte di Nantes implorava dal lato suo 1’ aiuto di Foulques Nerra conte di Anjou suo antico alleato, che in questa congiuntura non 10 abbandonò.* Dopo vari combattimenti le parti finalmente si accomodarono mercè le cure di Junkeneus arcivescovo di Dol (Chron. Nannel.). Queste turbolenze già calmate vennero susseguite nel 1010 da un ammutinamento di paesani aizzati da certi spiriti turbolenti contro la nobiltà. Comunque 11 giovane duca non fosse ancora in età di vestire le armi, tuttavia era così pressante il pericolo, che la duchessa sua madre il fò salire a cavallo e lo pose a capo dei nobili. La sua presenza valse a ridestare 1’ abbattuto loro coraggio, ed i plebei abbandonati dai propri capi furono costretti a rientrar nella sommissione. Già la Bretagna si godeva da più anni la pace, allorché Judicael ovvero Judhacl, figlio naturale di Conano il