CRONOLOGIA STORICA ROTROU III. u44. ROTROU, figlio del conte Rotrou II, succedette allo stesso in tenera, età sotto la tutela di Arvisa sua madre e di Roberto di Francia suo padrigno. Nel 1158 egli conchiuse con Enrico II re d’Inghilterra un trattato, mercè del quale restituivagli i castelli di Moulineau e di Bons-Moulins, che suo padre aveva usurpati fino dai tempi del re Stefano sopra il ducato di Normandia; ed in ¡scambio Enrico cedeva a lui, sotto però condizione dell’omaggio, il castello di Belleme ( Rob. du Mont et Nic. Trivet.). Rotrou fondò nell’anno 1170 la Certosa di Val-Dieu nella foresta di Reno. Essendosi poi dichiarato' nel 1174 a favore del giovane Enrico contro il monarca suo padre, si pose in cammino con essolui e col conte di Sciampagna, affine d’impadronirsi della città di Séez; ma però la resistenza opposta da’cittadini mandò a vuoto l’impresa (Ra~ dulf. de Diceto). 11 conte del Perche accompagnò 1’ anno 1183 il monarca Enrico II, che moveva in soccorso di Riccardo suo figlio duca d’Aquitania investito dagli altri suoi fratelli Enrico e Goffredo. Narra uno storico contemporaneo, che in sì fatta spedizione egli trattò meno l’officio di guerriero che quello di negoziatore, portando incessantemente al giovane Enrico parole di pace, alle quali per mala ventura non fu porto orecchio, che quando questo principe si vide sul punto di andarsene a render conto a Dio delle frequenti sue ribellioni (Gaufr. Fos., pag. 337). Rotrou fu nel 1189 nel novero degli ambasciatori che Filippo Augusto spediva in novembre al re Riccardo per renderlo partecipe del voto che egli avea fatto di prendere la croce e per indurlo a recarsi a Vezelai nella prossima domenica in Albis affine di vestire insieme con esso la croce (Roger de Hoveden). Rotrou, dopo avere egli stesso assistito alla conferenza, partì col re di Francia per Terra Santa, e fu dalla morte rapito nel 1191 all’assedio d’Acri. Da Mahaut sua sposa figlia di Tebaldo li conte di Sciampagna, ei lasciò Goffredo che seguita, Rotrou che nel 1190 fu vescovo di Chalons-sur-Marrie, Guglielmo vescovo anche egli di Chalons dopo il fratello nel I2i5 (coll’intermezzo