DEI CONTI DI FIANDRA 4a5 sto fu dai linaiuoli costretto a riparare altrove, ficcatosi Ar-tevclle nel i345 a ritrovare Odoardo all’Eduse, questi gli propose d’indurre i Fiamminghi a diseredare il figlio del lor conte, riconoscendo in sua vece il principe di Galles per l’erede della Fiandra. Artevelle al suo ritorno in Gand vofea far valere la domanda del re d’Inghilterra. A questa proposta il popolo montò sulle furie; si assediò quello scellerato nella sua abitazione, lo si prese e si fece morire il 17 luglio, giorno di domenica (Maicr). Incollerito sul qual fatto il re d’Inghilterra, venne calmato dai Fiamminghi col promettergli di non ricevere il loro conte se non a condizione di riconoscere per re di Francia Odoardo. L’anno i346 il conte Luigi vendette al duca di Brabante la signoria di Malines per ottantaseimilacinquecento reali d’oro (Butkens, pag. 434)- Nel dì 26 agosto dell’anno stesso egli fu ucciso alla famosa battaglia di Creci nel Pon-thieu. Erasi maritato il 22 luglio i3ao con Margherita figlia del ne Filippo il Lungo, che fu poi contessa d’Arlois e di Borgogna, principessa virtuosa da cui ebbe il figlio che segue. Morì Margherita il 9 maggio i382, e fu seppellita a San-Dionigi (Vedi Margherita contessa di Borgogna). Il conte Luigi I lasciò nove bastardi, parte maschi e parte femmine. « LUIGI li detto di MALE. i346\ LUIGI detto di MALE 0 di MARLE, luogo suo natale presso Bruges, nato il y.5 novembre i33o (Geneal. Comit. Flandr. apud Marten., tom. Ili, Anecd:, pag. 435) succedette l'anno 1346 al conte Luigi I suo padre, a’cui fianchi avea combattuto nella giornata di Creci. Bitornato in Fiandra ferito, prese possesso di quella contea al principio di novembre e ricevette l’omaggio da’suoi sudditi il dì 7 novembre 1346 (ibid.). Egli era ancor nubile quando nel gennaio 1347 ' Gantesi lo trattennero qual prigione e lo costrinsero, a fidanzarsi con Isabella figlia del re d’Inghilterra nell’abazia di Berg Saint-Yinoc il dì 14 marzo 1347 (ibid.); ma nel dì 28 del mese stesso egli se ne fuggì e passò in Francia. Dopo la sua partenza-nacquero gravi tumulti in Gand e nelle altre città di Fiandra. Il i.° luglio