DEI CONTI DI FIANDRA la condotta del vescovo di Nortwick, istituito a capo della crociata bandita da Urbano contra i partigiani di Clemente VIE Insuperbiti per tale rinforzo i Gantesi, divisarono di porre il fuoco alla flotta clic equipaggiava il re di Francia per tentare uno sbarco in Inghilterra. Ma scoperta la trama, il duca di Borgogna si fè dritto di tale perfidia per terminar la rovina dei ribelli. 11 vescovo di Nortwick, attaccato colla sua fanatica armata, si riputò assai fortunato di ottenere una tregua di un anno. Il .conte Luigi non ne vide la fine. Il 6 gennaio i384 Giovanni duca di Berri e conte di Boulogne dal lato di sua moglie, entrato con lui in altercazioni a Saint-Omer per l’omaggio di Boulogne, che pretendeva quest’ultimo in qualità di conte d’Artois, gli menò al petto un pugno per cui mori tre giorni appresso. Così viene narrata da Meier la morte del conte Luigi sopra alcune croniche del secolo XV; ma Froissart, autor contemporaneo, ci dà quest’avvenimento per effetto di morte naturale. D’altronde è certo che Giovanni duca di Berri sposò soltanto nel i38g Giovanna, figlia ed erede di Giovanni II conte d’Auvergne e di Boulogne (i). Il conte Luigi fu seppellito a Saint-Pierre di Lilla accanto alla sua sposa morta nel 1368. Il duca Filippo il Buono suo pronipote gli fece erigere nel i455 il mausoleo che scorgesi al presente a Lilla nella cappella di Nostra Dama della Treille. Quel principe non lasciò che la figlia legittima che segue, maritata, come si disse, i.° con Filippo di Rouvre duca di Borgogna, motto nel i36i; 2.0 con Filippo l’Ardito. Ma Luigi ebbe molti figli naturali, i cui principali sono, Luigi detto le Ilazè, il quale dopo aver servito il re di Francia nelle guerre di Fiandra, accompagnò il conte di Nevers in Ungheria, fu fatto iusiem con lui prigione alla battaglia di Nicopoli, e diede per suo riscatto, giusta Locrius, al sultano Maometto una tappezzeria di arazzi d’Arras; altri dicono esser rimasto morto in quella battaglia; un altro (1) Altri dicono eoa egual poca probabilità che fu Giovanni II conte d’Auvergne e di Boulogne suocero del duca di Berri, che entrato in disputa col conte di Fiandra per 1’ omaggio di Boulogne, lo spinse contra la muraglia con tanta violenza che gli fracassò il corpo, lo che produsse la sua mode.