5o6 CRONOLOGIA STORICA per vendicarsi ilei ritardo clie frapponeva Renato alla celebrazione del matrimonio di Yolanda sua figlia con Ferii figlio del conte. Renato lasciò Napoli nel 144^ Per ritornare in Lorena, ove soggiornò per tre anni. In questo periodo ricevette nel 1444 v*sita del re Carlo VII e di suo figlio il delfino Luigi che si trovavano alla sua corte in un coi plenipotenziarii del re d’Inghilterra Enrico VI e di Guglielmo di Sassonia. Ivi ventilaronsi parecchi afl'ari importanti, il primo dei quali fu l’adempimento del matrimonio di Yolanda con Ferri, finalmente la cosa riuscì a termine per le cure del monarca francese; Io che riconciliò i due suoceri. Gl’Inglesi trattarono poscia pel matrimonio di Margherita, seconda figlia di Renato, col loro sovrano; indi si conchiusero leghe contra il duca di Borgogna, nelle quali entrò Guglielmo di Sassonia, che aveva pretensioni sul ducato di Luxemburgo. Finalmente Carlo VII ad istanza di Renato si obbligò di assisterlo a ridurre la città di Metz, che pretendevasi indipendente dai duchi di Lorena. Per conseguenza si recarono insieme a stringer di assedio quella città. L’esito di tale spedizione fu che la città rimase nella sua indipendenza, mediante la somma di duecentomila scudi da essa pagati al re di Francia per le spese della guerra, ed una quitanza data a Renato di cento mila fiorini prestatigli. Di là il monarca ed il duca reca-ronsi a Chalons sulla Marna, ove recossi al tempo stesso la duchessa di Borgogna col vescovo di Verdun, per chiedere al re l’esecuzione di parecchi articoli del trattato di Arras, ai quali erasi fatta infrazione. Ottenuta la soddisfazione che desiderava, accordò per una specie di ritorno la remissione chiestagli da Renato dell’eccedente riscatto posto dal duca suo sposo alla libertà di quel principe. Ella però mise due condizioni a tal grazia, la prima che Renato cedesse al duca di Borgogna le sue pretensioni sopra Cassel in Fiandra, e l’altra che il re di Francia ritirasse da Mont-beliard la sua guarnigione, la quale sotto il comando di Jacopo Rouhaut faceva desolanti scorrerie sulle terre di Borgogna. Tali furono le direzioni della conferenza di Chalons, la cui epoca e del 144^* 1° quest’anno Renato lasciò la Lorena per non comparirvi più mai, o almeno di rado. Da quel momento divise il suo soggiorno tra Parigi,