DEI CONTI DI FIANDRA si vide dall’Inghilterra giungere in Fiandra uno sperimentato cavaliere detto il Re Kiccardo II, per comandare i Gantesi e loro confederati di concerto con Ackerman. Volendo il duca Filippo affamar Gand, prese varie misure per intercettar loro i viveri. Gli abitanti delle città vicine fecero scorrerie sino alle sue porte in onta alla tregua, e negli atti ostili si segnalò la nobiltà. Ma i Gantesi sostenuti dagl’Inglesi non mancarono di riportare parecchi vantaggi, il piò notevole de’quali, che fu del 17 luglio, fu la presa di Damme, ove si raccolse copioso bottino. Il re Carlo VI sentendo avvanzarsi la ribellione dei Gantesi e i soccorsi che ricevevano dagl’inglesi, fece un nuovo sbarco in Fiandra alla testa di ottantamila uomini, o, secondo Meier, di centomila. Dopo aver ritolto Damme il 3o agosto in capo ad un assedio di sci settimane, si portò nel paese dei quattro offici 0 mestieri ponendoli a sacco. Avvicinatosi a Gand, la minacciò di ossidione, ma non la eseguì, come assicura positivamente Meier. Sapendo, die’egli,'che la città era provigionata per sei nresi, e vedendo avvicinarsi la cattiva stagione, il monarca ricondusse in F'rancia il suo esercito. Mosso a compassione Filippo per l’infelice città di Gand, procurò ricondurla alla sommissione per le vie di dolcezza. A tale effetto adoperò il- cavalier Giovanni Ileila, personaggio egualmente accettò al popolo e alla nobiltà. Vinti dalle sue insinuazioni i Gantesi cominciarono a piegarsi a più moderati sentimenti. Finalmente nel 18 dicembre dell’anno stesso 1385 i loro deputati firmarono a Tournai un trattato di pace con Margherita, il suo sposo e il re di Francia. La Fiandra mercè la saggia condotta di Filippo rimase tranquilla sino alla sua morte avvenuta in Hall il 27 aprile i4o4 (D- Plo.nch.er ,• ma Maier la stabilisce al giorno .26). Il 16 marzo dell’anno dopo, Margherita lo seguì alla tomba in età di cinquantacinque anni. Morì di morte subitanea in Arras e fu seppellita a Sdn-Pietro di Lilla. Filippo è il solo conte di Fiandra che abbia preso il titolo di pari di Francia, che si legge sul suo suggello in un diploma del-1387; titolo che gli apparteneva e in qualità di conte di Fiandra c in quella di duca di Borgogna. Questo principe avea stabilito a Lilla il 5 febbraio 1385 una camera di conti sul modello di quella di Francia, c perchè vi re-