DEI CONTI DI SAINT-POL 489 il terzo furono sterili) nacquero Giovanni di Cliatillon conte di Blois signore d’Avenes e d’altri luoghi, Guido di cui or parleremo, Gualtiero quarto di questo nome signore di Chatillon, di Creci ec., Ugo di Chatillon secondo di tal nome , Filippina di Chatillon moglie di Thierri di Cleves (non già d’Ottone III conte di Gueldria), ed Elisabetta sposa di Gerardo il Grande detto il Diavolo (Dii Chesne, Hist. eie la M. de Chatillon, 1. 3). A questi figli il p. Turpino aggiunge Beatrice consorte di Guglielmo di Dam- Sierre figlio maggiore di Guglielmo di Dampierre e di largherita II contessa di Fiandra, allegandone in prova una donazione di Guido, che ora segue, fatta nel 1284 ad supplicationem et requestam dilectae sororis nostrae Beatricis Dominae de Curtraco, dudum uxoris nobilis viri Willclmi Comitis Flandriae (pag. 133). GUIDO III. GUIDO succedette ad Ugo suo padre nella contea di Saint-P,pl, non meno che nella terra d’Encre ed in altri lupghi in virtù del di lui testamento eretto nel 1246, che così disponeva: Guido mio figlio s’ avrà la contea di Saint-Pol, e la terra d’Encre, e tulle le mie terre che giacciono fra il fiume Somma ed il mare. Giovanni conte di Blois fratello maggiore di Guido ritenne le armi pure della sua casa, che sono in rosso a tre pali di vajo, ed obbligò Guido ad aggiungervi un lambello d’azzurro a cinque incavature; ciò che forma anche a dì nostri lo stemma della città di Saint-Pol. Dopo la morte di Roberto di Francia conte d’Ar-tois ammazzato nel iu5o alla battaglia della Massoure, Guido sposò Mahaul di Brabante vedova di questo principe: maritaggio che lo unì in parentado coi più potenti re e principi dell’Europa. Fu per parte di essa sua moglie che, morta Mahaut contessa di Boulogne vedova di Filippo Hurepel conte di Clermont e Giovanna loro figlia, aspirò alla contea di Boulogne, sebbene però la sua domanda venne rigettata da un decreto del i25g (V. i conti di Boulogne). Di concerto colla sua sposa egli fondò nel 1265 un ricco ospitale a Saint-Pol. Nel 1270 intraprese il viaggio d’oltremare col re San Luigi, tenendo al suo seguito trenta