DEI COATI DI SAINT-POL laret. Nel 1435 egli trovossi col medesimo suo tutore nella celebre assemblea d’Arras, ove entrambi, attesa la loro devozione agl’inglesi, si rifiutarono d’obbligarsi al trattato che colà fu conchiuso fra 'il re Carlo VII ed il duca di; Borgogna. Mentre il re nel 144o facea condurre a Parigi' l’artiglieria di Tournai, le genti del contedi Saint-Pol ebbero la temerità di trarnela seco colla forza. A questa novella pertanto la Hire, Chabannes e Rohaut ricevettero il comando di entrare nei possedimenti del conte, a’quali diedero il guasto. Allora la contessa, godente l’assegno vedovile di Saint-Pol, recatasi a Laon a visitare il monarca, ottenne di pacificarlo col proprio figlio, sotto le condizioni però eh’esso presterebbe omaggio e giuramento di fedeltà al re tanto rispetto alle sue proprie terre, quanto rispetto a quelle che possedeva per parte della contessa sua moglie, e che gli consegnerebbe in guarentigia della sua fede la città di Marie. 11 conte si recò allora alla corte per disimpegnare tal dovere, ed essendovi stalo accolto favorevolmente, ruppe sin da quel punto ogni suo legame coll’Inghilterra, e si adoperò efficacemente a liberare del tutto la Francia dalla sua tirannide. Fu egli che compì l’opera di cacciare gl’inglesi dalla Normandia, mercè la presa di Har-fleur, che capitolò il 24 dicembre 1449? e nella quale entrava il i.° gennaio successivo, accompagnando il re, sotto gli ordini del quale avea impreso l’assedio. Riferisce Frois-sart, che il frontale (armatura della testa) del suo cavallo da guerra si stimava trentamila scudi. Molte città di altre provincie, mercè aiuto ch’egli ad esse recò, scossero il giogo di questi pericolosi nemici. Egli mosse nel i/t52 in soccorso del duca di Borgogna contro i rivoltosi di Gand, ed il suo affezionamento a questo principe lo fece entrare nel i463 nella lega formata sotto pretesto del ben pubblico, donde essa traeva anche il nome. Nell’anno medesimo, mentre il re Luigi XI era a Tournai, il conte di Saint-Pol, dopo molto indugiare, andò finalmente a rendergli omaggio delle terre che teneva dalla corona; ed il monarca in quest’incontro fece tutto il fattibile per ridurlo al suo servigio staccandolo da quello di Carlo conte di Charolais, al quale era interamente devoto, ma non ottenne alcun frutto. Nel 1465 il conte di Saint-Pol fattosi condottiero di