294 CRONOLOGIA STORICA andò a raggiungere il re per trovarsi al combattimeuto che si dovea presentare ad Edoardo collo scopo di liberare Tour-nai, cui egli tcnea stretta d’assedio. Negli anni i343, 1345 e 1346 egli fu uno del seguito di Giovanni duca di Normandia ed erede presuntivo della corona, nella guerra che questi intraprese per sostenere Carlo di Blois contro Giovanni di Montfort di lui competitore riguardo al ducato di Bretagna. Si trovò inoltre all’assedio d’Angouleme, che fu tolta agl’inglesi il 2 febbraio i346; ma la sua morte seguì non guari dopo questo avvenimento, ed al più tardi sul cominciare dell’anno i347- Non lasciò dal suo matrimonio se non il figlio che segue (Du Chesne, Duplcssis). ENGUERRANDO VII. 1346 ovvero 1347- ENGUERRANDO, unico figlio di Engucrrando VI, divenne il solo erede de’beni di lui sotto la tutela della madre, la quale dopo essersi rimaritata nel i348 ovvero 1349 "con Corrado di Iiardeeck, morì in quest’ultim’anno insieme col suo sposo, dalla peste che desolava allora la Francia, l’Inghilterra e l’Alemagna. Enguerrando divenuto maggiorenne,.servì il suo re con quella attività che ben poteva aspettarsi da un signore della sua nascita. Come il re Giovanni era stato preso nel 1356 alla battaglia di Poitiers, egli si trovò nel numero di que’signori di Francia che passarono nel i36o, come ostaggi, presso gl’ Inglesi in conseguenza del trattato conchiuso per la liberazione di 'questo monarca. Egli s’accattò in Inghilterra la stima e l’affetto del re Edoardo III, il quale per farselo amico gli restituì la libertà e gli diede in isposa la propria figlia Isabella, cui assegnò in dote la baronia di Bedfort con alcune altre» terre. Enguerrando ne possedeva già parecchie in Inghilterra, ereditate da Cristiana di Bailleul, moglie del suo bisavolo Enguerrando V ; e nel i36y suo suocero gli pagò del proprio la contea di Sois-sons che gli era stata ceduta da Guido di Blois, uno fra gli ostaggi già inviati in Inghilterra per guarentire il riscatto del re Giovanni (V. Enguerrando conte di Soissons). Ricolmo di benefizii e d’onori per parte d’un re potente che aveva amato di appartenergli così da vicino, egli fece