33a CRONOLOGIA STORICA vendette per quatlrocentomila lire con contratto del i5 novembre a Luigi duca d’Orleans le signorie di Couci, di Marie e della Fere. Isabella di Lorena vedova di Enguer-rando, siccome tutrice d’ Isabella sua figlia, pretese esser nulla cotesta vendita, poiché una parte di quelle terre spettava a sua figlia e la metà od almeno il terzo ad essa medesima. Sturbato nel godimento del suo acquisto, il duca d’Orleans intentò contro Maria una domanda di garanzia; codesta domanda e per risar- parte delle signorie di Couci, della Fere e di Marie, che essa gli cedette il i3 maggio i4°4 quanto teneva o potrebbe avere sulla successione di alcune delle sue sorelle nella contea di Soissons e nella signoria di Ham ec. Ma con ciò non ebbe termine la lite. Maria fini i suoi giorni nel i4o5 (N. S.), lasciando il figlio che segue (Ved. i siri di Couci). i4o5. ROBERTO di BAR, figlio di Enrico di Bar e di Maria di Couci, ebbe a sostenere la lite già intentata contro sua madre da Isabella sua zia, che la prosegui incessantemente sino all’ u agosto 1408, epoca in cui venne essa definitivamente giudicata, come si disse più sopra, a favore della stessa Isabella, ch’ebbe la metà della baronia di Couci e sue dipendenze. Rapporto alla contea di Soissons, restò essa tutta intera a Carlo figlio e successore di Luigi duca d’Orleans; se non che non trovandosi egli in istato di sanare il prezzo d’acquisto, fu obbligato di transigere l’anno 1412 con Roberto di Bar e di ritornare a lui la metà indivisa della contea di Soissons. La porzione rimasta a Carlo essendo passata nel 1466 a Luigi suo figlio, che salì al trono di Francia dopo la morte del re Carlo Vili, fu riunita di diritto al dominio della corona; ma non lo fu di fatto, poiché questo principe dichiarò esser sua intenzione fosse amministrata separatamente, e quindi la diede poco stante a Claudia sua figlia che sposò Francesco I. Essendo morta nel i5“ì^ questa principessa, la metà indivisa della contea di Soissons cadde tra le mani di Enrico II, faceva per la evizione d’una R O B E R T 0 di B AR.