3o6 CRONOLOGIA STORICA fossero venuti soccorsi. L’indomani una violente procella avendo devastato il campo inglcge, gli abitanti richiesero di essere condotti in faccia al nemico; ma Vcrvins fedele alla sua parola li fermò ed arrese la piazza nel giorno convenuto. Sortito essendo cogli onori di guerra ed incontrata inopinatamente l’armata francese comandata dal delfino, ritornò in lui la speranza, e quindi propose di approfittare degli stessi danni che gl’inglesi aveano cagionato alla piazza per cadameli dal conquisto. Il progetto sembrando sicuro, venne approvato, e l’attacco ebbe luogo notte tempo; ma essendo fallito il tentativo per errore commesso da alcune truppe, Boulogne rimase agl’inglesi. Durante il seguito del regno di Francesco I, nè il maresciallo di Biez, nè suo genero non furono molestati; ma Enrico II essendo salito al trono cangiò tutto ad un tratto di disposizioni riguardo al maresciallo di Ricz, da cui era stato armato cavaliere e che già chiamava suo padre. I favoriti del monarca gelosi della fortuna di questo signore e soprattutto perchè era egli rivestito del governo di Picardia, determinarono il re a farlo arrestare con suo genero siccome colpevoli l’uno e l’altro di tradimento nell’aifare di Roulognc. Si elesse una commissione per giudicarli, e con decreto, la di cui iniquità è dimostrata da M. Belloi, Vcrvins fu condannato nel giugno i54g a perdere la testa, ciò che venne eseguito. La sentenza del suocero non fu pronunziata che il 3 agosto i55i, e portava la stessa pena; sennonché il re ne sospese l’esecuzione facendo condurre il maresciallo al castello di Loches, donde levato in capo a qualche tempo, venne egli a morire di dolore a Parigi nel giugno i553. GIACOMO II di COUCI-VERVINS, figlio di Giacomo I, ebbe per tutore Raule suo zio, morto nel i56i. I beni paterni essendo stati dati nel novembre 1549 alla duchessa di Guisa, Antonietta di Rorbonc, questa restituì a Giacomo nel g agosto i55o soltanto la terra di Chcmcri, mentre rese a Claudia sua sorella tutto ciò che era stato confiscato in quella di Vervins. Nondimeno lo si vede nel 1565 in possesso di una parte di questa signoria, e nel a4 marzo i5y6 (V. S.) ottenne, di concerto colla stessa principessa, la riabilitazione della memoria del padre suo e