566 CRONOLOGIA STORICA contea di Susscx con altre terre di quella ragione. Avendo i Danesi verso il 1069 effettuato uno sbarco in Inghilterra, Roberto mosse loro incontro insieme col conte di Mortain, e uccisone buon numero, costrinse gli altri a risalire sui loro navigli. Morto poi Guglielmo il Conquistatore, segui egli per qualche tempo le parti del duca Roberto; ma nauseato della sua mollezza e delle sue lascivie, si rivolse, al pari di molt’altri signori normanni, dal lato di Guglielmo il Rosso, di cui ricevette una guarnigione ne’ suoi castelli (Orcler. Fit., 1. 8, pag. 678; e 1. 9, pag. 772). Mori il conte Roberto nel 1090 od in quel torno dopo aver avuti da Beatrice, appellata anche Elisenda, sua consorte, Raule che gli premorì, Guglielmo che segue e Roberto. Il loro padre avea fondato presso la città d’ Eu l’abazia di Trc-port, non già nel io36, come notano alcuni moderni seguendo una fallace copia del titolo di fondazione, ma bensì nel 1057 c 1066, ad istanza della moglie e per consiglio del duca Guglielmo e di Maurille arcivescovo di Rouen (Mabil. Ann. Ben., tom. IV, pag. 5g5). GUGLIELMO II. 1090 od in quel torno. GUGLIELMO, figlio e successore di Roberto nella contea d’Eu, si collegò da principio col duca Roberto; ma nel iog3, vinto dai presenti di Guglielmo il Rosso e dalla speranza ch’ei gli diede d’innalzarlo alle prime cariche, sposò il partito di questo principe, prestandogli giuramento di fedeltà. Non mantenne però fede al re d’Inghilterra meglio ch’egli l’avesse fatto al duca di Normandia suo signore immediato, s’è pur vero che nel iog5 prendesse parte, come ne fu accusato, alla cospirazione formatasi da Roberto di Mowbrai conte di Northum* berland non che da altri signori a fine di collocare Stefano conte d’Aumale sul trono d’Inghilterra. Checché peraltro ne sia, la sollecitudine del re prevenne gli eifetti della congiura, e sconcertò coloro che l’aveano ordita. Mowbrai si difese per qualche tempo nel suo castello di Bamburi; ma rimasto preso in una sortita, egli oltre al perdere per confisca i suoi beni, fu rinchiuso nel castello di Windsor, ove terminò i suoi giorni dopo trent’ anni di prigionia. 11