468 CRONOLOGIA STORICA Questo principe invano scriveva al monarca inglese ed al siniscalco di Guascogna chiedendo che Roberto d’Artois fosse rimandato in Francia sotto buona e sicura scorta; ch’egli non ne ricevette alcuna risposta. Roberto allora fu dichiarato nemico del re e della patria con lettere del 7 marzo l'ò'òj (V. S.);e questo nuovo giudizio non fece che confermarlo nel partito che già aveva abbracciato. Segui Eduardo nello sbarco ch’egli intraprese ne’Paesi-Bassi ; ed avendo assediato Saint-Omer, il 26 luglio i34o venne battuto sotto le mura di questa piazza ed obbligato a levare l’assedio. Capitanò poscia l’armata navale eh’ Eduardo spediva sulle coste della Bretagna, e s’impadronì della città di Vannes; ma in essa ben tosto assediato dai Francesi, ricevette nel difenderla sì gravi colpi, che fatto ritorno a Londra, nel 1342 morì delle sue ferite, La di lui sposa, complice di una parte de’suoi delitti, fin dal 1334 Per or" dine del re Filippo di Valois suo fratello era stata rinchiusa nel castello Gaillard (e non già a Chinon), ove finì i suoi giorni il 9 luglio 1363. Dal suo matrimonio contratto nel 1318 ella avea partorito Giovanni conte d’Eu , Giacomo e Boberto, ambidue stati rinchiusi da prima nel castello di Noviex, ove si trovavano nel i342, poscia nel castello Gaillard, Carlo conte di Longueville, Luigi morto in età giovanile e Catterina moglie di Giovanni di Penthievre conte d’Aumale (Anseime). La maggior parte degli storici ritengono che la duchessa Giovanna rimettesse nel 1355 la contea d’Artois nelle mani di Filippo suo figlio; ma è ben poco verosimile eh’essa se ne sia spogliala in favore d’un fanciullo di soli dodici anni. Se dunque Filippo assunse il titolo di conte d’Artois, ciò non può essere che come erede presuntivo della propria madre; nè già d’altra parte lo si qualifica come tale nel 133^ nel trattato del suo matrimonio con Giovanna d’Auvergne, ov’egli è semplicemente chiamato Filippo di Borgogna, mentre che in quest’ atto medesimo il duca e la duchessa di lui genitori prendono fra gli altri loro titoli quello ancora di conte e contessa d’Artois, cui il padre conservò fino alla sua morte accaduta nel 1347 ^u(^e ^ duca di Borgogna).