4*4 CRONOLOGIA STORICA Inghilterra non aver in Montreuil che la giurisdizione di visconte, sebbene pretendesse intera giurisdizione e sovranità. Eduardo dall’ altro lato produceva ventinove documenti per giustificare che i conti di Ponthieu aveano goduto la medesima autorità in Montreuil, che in tutto il resto di questa contea. L’affare posto in compromesso fu dibattuto nell’anno 1867 e nel successivo; ma la guerra che scoppiò fra le due corone al cominciare del i36g cangiò aspetto agli affari. Eduardo credevasi già consolidato nel possesso di tutte le terre che gli erano state lasciate, quando se ne vide tutto ad un punto turbato da un imprevisto avvenimento. I signori di Guienna, di Guascogna, d’Albret, di Comingcs ec., stanchi delle esazioni del principe di Galles, indussero a furia di rimostranze il re Car- lo V a ricevere la loro appellazione nella corte dei pari. Carlo prima di far citare il principe inglese, nel ig maggio i368 avea secretamente scritto da IVlelun agli abitanti d’Abbeville, di Calais e di Guiñes per ¡scandagliare le loro disposizioni. Ricevuta da essi l’assicurazione del loro attaccamento alla Francia, fece intimare il a5 gennaio seguente al principe di Galles di comparire in persona davanti la corte dei pari. Il di lui rifiuto fu il segnale della guerra. Non dubitando il re di lui padre che il Ponthieu non»fosse il primo ad essere attaccato, impose al sire di Perei e ad altri tre cavalieri di muovere tostamente con alcune truppe in soccorso di questa provincia. Ma in quella che stavano per imbarcarsi a Douvres, furono avvertiti che Guido conte di Saint-Pol ed Ugo di Chatillon sire di Dampierre gran mastro degli alabardieri erano entrati con centoventi lance in Abbeville, di cui aveano trovate aperte le porte. Era l’ultimo incaricato, per commissione del re in data 23 aprile t36g, di prendere e porre realmente e di fatto nelle mani di sua maestà le città tutte ed i castelli del Ponthieu, di levarne gli officiali del re d’Inghilterra, ed altri in loro vece stabilirne a nome del suo monarca. Il sire di Dampierre, letta la sua commissione nel di 3o aprile ai maire e seabbini d’Abbeville, s’impadroni della persona di Nicola di Louvain siniscalco del paese pel re d’Inghilterra, e di quella del suo ricevitore, e fattili entrambi prigioni, fece anche manbassa di tutti gli effetti appartenenti agl’inglesi,