422 CRONOLOGIA STORICA sua spada, e non già soltanto a bocca c colle sole parole, come sostiene Froissart, ma sì con un atto autentico clie tuttora conservasi nel tesoro delle carte. Eduardo ebbe qualche contesa coi cittadini d’Abbeville nell’occasione che vo-lea dar loro un governatore: e n’ebbe pure col conte di Saint-Pol, col signore di Saint-Valcri e con altri vicini, sui feudi de’quali volea qualche cosa appropriarsi. Però nel >336 il Ponthieu rientrò in potere di Filippo di Valois pel sequestro che questi ne fece allorché la guerra fu scoppiata fra lui ed il re d’Inghilterra. JACOPOdiBÒRBONE. L’anno i35o ( V. S.) JACOPO di BOBBONE, figlio cadetto di Luigi I duca di Borbone, fu investito della contea di Ponthieu mercè lettere del re Giovanni rilasciategli a Lione il 7 febbraio a riguardo degli alti suoi natali ed in compenso dei distinti servigi che aveva resi allo stato. Però le assegnazioni, di cui Filippo di Valois avea aggravata questa contea, sminuivano di molto il pregio di tale dono e lo riducevano di un valore assai scarso. Egli in oltre apparisce che le lettere del re Giovanni non fossero che una conferma del dono, cui il re suq padre avea già fatto di questa contea medesima a Jacopo di Borbone. Froissart in fatti gli attribuisce il titolo di conte di Ponthieu, vivente ancora Filippo di Valois, e du Change asserisce di aver veduto in qualche memoria, che Jacopo di Borbone s’intitolava conte di Ponthieu sin dall’anno 1347-, citando in questa occasione lettere di conferma rilasciate da questo pringpe nel 26 luglio dell’ anno medesimo risguardanti l’acquisto d’una casa situata presso la Porte-Comtesse di Abbeville. EDUARDO III, per la seconda volta. L’anno i36o EDUARDO rientrò in possesso del Ponthieu mercè il trattato di Bretigni, che glie lo trasmise insieme colla Guienna ed altri paesi, per goderne d’allora in poi la piena sovranità, come vicino del re e del regno di Francia, senza alcuna subordinazione di vassallaggio ri-