DEI CONTI DI PONTII1EU 4*7 Epernon. Eduardo per ottenere questa eredità, alla nuova della morte di sua suocera avea già colla moglie passato il mare, e verso l’Ascensione crasi recalo nella città d’A-miens, ove il re Filippo 1’ Ardito l’attendeva colla sua corte, ch’era in allora assai numerosa. Si conchiusero in questa conferenza parecchi trattati, in forza de’ quali il re Filippo cedette ad Eduardo l’Agenois, il Limosino, il Perigord, il Saintong ed il Ponthieu , pel qual ultimo gli prestò 1’ o-maggio. Si trattò poscia intorno al diritto di riscatto riguardo al Ponthieu, clic venne determinato nella somma eli seimila lire pagabili in tre rate. Separatisi i due re, Eduardo si restituì ad Abbeville per immettersi nel possesso di Ponthieu e ricever 1’ omaggio del maire, degli scabbini e di tutta la comunità del luogo. Ma egli era anche dovere, come sopra abbiam detto, che i nuovi conti di Ponthieu personalmente giurassero sul santo Evangelo la confermazione dei privilegi, usi e consue'tudini d’ Abbeville. Per rispetto però alla dignità reale di cui era rivestito Eduardo gli abitanti assentirono, che, sebbene egli fosse presente, prestasse il giuramento per via di procuratore; intorno a che questo principe fece loro spedire lettere-patenti in data d’Abbeville 6 giugno 1279 ( Trésor des chartes, layette Ponthieu). Non appena Eduardo e la sua sposa furono iu possesso del Ponthieu, che si diedero cura di schiarirne i diritti e d’ aumentarne il dominio mercè nuovi acquisti. Le loro mosse a questo riguardo li pose in contrasto colla comunità di Montreuil, cui intendevano sottomettere alla propria giurisdizione; e la questione fu portata al parlamento di Francia, il quale con decreto dell’agosto ib86 giudicò la comune di Montreuil, i cittadini che la componevano, ed i loro beni essere esenti dalla giurisdizione de’conti di Ponthieu e soggetti invece alla podestaria d’Amiens. Eduardo e la sua sposa nel 1289 acquistarono da Giovanni di Nesle signore di Falvi tutti gli omaggi, censi e rendite, ed in generale tutti i diritti ch’egli poteva vantare sulla contea di Ponthieu, siccome sposo della regina di Castiglia (Trésor des chartes / layette Ponthieu ) ; ciò che smentisce l’opinione di coloro che pongono la di lui morte nel 1281. Lo si scontra pure sotto il titolo di conte di P011-lliieu nel ruolo di quelli che furono invitati o citati di tro- T. XII. 27