DEI CONTI DI SAINT-POL costanza pel risentimento della morte del suo genitore, di cui Ugonelto era stato cagione, eseguendo troppo a precipizio l’ordine speditogli dal duca di Borgogna di consegnarlo ai commissari di Luigi XI ; ordine che tre ore dopo egli avea rivocato. Fu nello stesso anno che Pr'n_ cipessa Maria figlia ed erede del duca Carlo cedette e trasmise per atto del 20 agosto ai figli del contestabile tutti i diritti, azioni e ragioni che il fu duca suo padre ed ella stessa potevano vantare, sia a titolo di confisca ovvero a titolo di dono e trasmissione fatta dal re prima o dopo la mancanza a’ vivi di M. Luigi di Luxemburgo, nella contea di Saint-Pol ed in tutte V altre terre e signorie che appartennero al detto Luigi di Luxemburgo (Pavillon, notes sur /’ hist. de Luxembourg par Vignier). Pietro venne a morte nel castello d’Enghien il 25 ottobre 1482, e da sua moglie Margherita, figlia di Luigi duca di Savoja, sorella maggiore di Maria sua matrigna e vedova di Giovanni IV Paleólogo marchese di Monferrato, che morì pur essa il 3 marzo 1 ¿J.S3, lasciò tre figliuoli morti giovani, non che Maria che segue e Francesca dama d’Enghien moglie di Filippo di Cleves conte di Ravestein. Pietro II e sua moglie sono sepolti a Cercamp. MARIA di LUXEMBURGO. ¡482. MARIA , figlia maggiore di Pietro II di Luxemburgo, che assunse il titolo di contessa di Saint-Pol, di Soissons ec. dopo la morte del genitore, era già in quell’epoca maritata con Jacopo di Savoja conte di Ro-mont suo zio, il quale morì il 3o gennaio i486. Ella insieme con Francesca sua sorella ottenne dal re Carlo Vili nel 1487 una dichiarazione in data d’Amiens nel mese di luglio, nella quale disponevasi che esse rientrerebbero entrambe nel godimento di tutti i beni degli avi loro paterni e materni, non meno che di quelli de’loro zii; dichiarazione, che ad onta delle opposizioni di coloro che li possedevano, venne ratificata dal parlamento il 10 febbraio 1488 (N. S.). Toccarono a Maria in sua porzione le contee di Saint-Pol, di Soissons, di Marie, la viscontea di Meaux, non clic altri possedimenti, eh’ella portò nella famiglia di