CRONOLOGIA STORICA burìlio ( Carini. S. Mcdardi, fol, 122, v.0 ). A malgrado «li tale condanna Guglielmo non fu già meno affezionato al re Filippo, che anzi lo accompagnò nelle guerre contro i duchi di Normandia dando maisempre prove del suo valore. Quella che ebbe principio nel 1098 fu l’ultima in cui ebbe parte, morto essendo nello stesso anno 0 nel seguente. Adelaide, che gli sopravvisse, lo avea reso padre di Giovanni che segue; di Manasse eletto dal popolo nel 1092 a vescovo di Cambrai, senza il consenso del clero, poscia trasferito a Soissons nel iio3; di Renaldo che verrà dopo; di Rotrude moglie d’Ives signore di Nesle, stipite del ramo della sua casa, che possedette in seguilo la con-•tea di Soissons; di Lithuise moglie di Goffredo III signore di Donzi; di Agnese maritata ad Herve di Montmorenci signore di Marli, gran bottigliere di Francia, ed infine di Adelaide sposa di Gualtiero I conte di Brienne (Alberico). G I 0 V A N N I I. .1099. GIOVANNI, figlio e successore di Guglielmo nella contea di Soissons, non è conosciuto che dal ritratto lasciatoci di lui e di sua madre da Guiberto di Nogent, autore contemporaneo, nella storia della sua propria vita ( 1. 3, c. i5); ed ecco come lo dipinge: « Quantunque molto » abile nel mestiere dell’armi, il conte Giovanni coltivava » nondimeno la pace premurosamente, ma solo per suo pro-» prio interesse, poiché battendo le orme de’suoi antenati, » inferì molti danni alla chiesa di Soissons. Tra gli altri » fatti di sua madre, non convien ommettere eli’ ella un » giorno fece strappar la lingua e gli occhi ad un diacono. » Ecco quello che le fece osare un parricidio da lei pri-» ma ordinato: parlar voglio della morte di suo fratello » eh’glia fece avvelenare per opera di un ebreo onde aversi » la contea di Soissons. Ma la divina vendetta non lasciò » impuniti tali misfatti; poiché l’ebreo morì da un colpo ” di folgore e la contessa, dopo aver ben cenato un giorno » di carnovale, fu colpita la notte da paralisi che le tolse « l’uso della parola e la condusse alla tomba nell’ottava ■> ili Pasqua. Ora v’ ebbe tra lei c i suoi' due figli, il conte » Giovanni e il vescovo Manasse, 11011 solo rallreddamento