4i6 CRONOLOGIA STORICA taffio di questa dama, die’egli, che scorgevasi nel monastero delle Dunes presso Furnes prima che questo venisse ruinato, annunziava essere dessa figlia del conte di Pon-thieu. Ora Giovanni di Nesle, soggiunge, lasciò questo titolo dopo la morte della contessa regina sua moglie, e non riservossi che quello di signore di Falvi. Si può per altro qui opporgli, che anche dopo quest’epoca Giovanni dì Nesle in diverse scritture viene intitolato conte di Ponthieu, e peculiarmente in un decreto emanato dal re Filippo 1’Ardito contro Carlo re di Sicilia suo zio in causa della contea di Foitiers. Egli è vero però che questo titolo non fu che ad onore e senza veruna realtà. La contessa Giovanna avea dati alla luce col primo suo sposo tre figli, decessi prima di lei, ed una figlia di cui or parleremo. La città d’Abbe-ville conserva ancora una cara memoria della contessa Giovanna e del secondo suo sposo; giacché nel 1266 (e non già nel 1279, come nota un moderno) essi estesero un diploma, in cui confermavano con giuramento tutti i privilegi degli Abbevillesi, ed ordinavano che tutti i loro successori nel prender possesso del Ponthieu, prestassero il medesimo giuramento a capo scoperto ai podestà ed agli srabbini nella sala del pubblico palazzo; loechè sempre si filettilo sino alla riunione del Ponthieu al dominio della corona (V. Giovanna contessa d’A untale). ELEONORA ed EDUARDO I re d’Inghilterra. 1279. ELEONORA, appellata da alcuni ISABELLA, figlia di Ferdinando III re di Castiglia e di Giovanna di Ponthieu, moglie d’ Eduardo I re d’ Inghilterra, succedette alla propria madre nella contea di Ponthieu, essendone rimasto escluso Giovanni di 'Castiglia-Ponthieu nipote del detto re Ferdinando III c di Giovanna per parte del proprio genitore Ferdinando, i quali nondimeno si qualificarono conti di Ponthieu. Il motivo di questa esclusione si fu, che il diritto di rappresentazione non era punto ammesso nel Ponthieu; laddove avendo esso luogo nel paese d’Aumalc e negli altri domimi della casa di Ponthieu, Giovanni senza difficoltà entrò in possesso della contea di Aumale, non clic delle signorie di INoyclles-sur-IVIer e di