DEI CONTI D’ ARTOIS 4% FILIPPO detto di ROUVRE. 1347. FILIPPO, figlio di Filippo di Borgogna e di Giovanna d’Auvergne, succedette a Giovanna sua avola nella contea d’ Artois dopo la morte di questa principessa, mentre quella dell’ avo Eude IV gli portò nel i35o (N. S.) il ducato di Borgogna, ed il suo matrimonio con Margherita contessa di Fiandra lo fece nel 1357 erede presuntivo della Fiandra stessa. Divenuto nel i36o conte d’Auvergne attesa la morte della propria madre, morì senza prok il 20 novembre 1351 (V. 1 duchi e conti di Borgogna, i conti di Fiandra e tjuelli d’Auvergne). MARGHERITA. 1361. MARGHERITA, figlia del re Filippo il Lungo e vedova di Luigi I conte di Fiandra, succedette nella contea d’ Artois come anche in quella di Borgogna a Filippo di Rouvre suo nipote. Era questa principessa di una tale severità, che non conciliavale il cuore de’suoi soggetti. Nell’anno ¡375 ella fece abbruciare la dama di Bours, villaggio situato nell’Artois fra Saint-Pol e Pernes, per aver essa fatto pugnalare uno scudiere tiella chiesa della sua parrocchia una domenica alla messa fra le braccia del prete, presso cui s’ era rifuggiato allorché vide i suoi nemici, e sopra la casula, ove restò ferito lo stesso sacerdote, e V altare coi sacri arredi lordati di sangue ( Jean de Guise, Chron. manuscrite). Margherita ebbe a sostenere grandi contese colla città d’Arras, di cui voleva restringere i privilegi; e gli ordini emessi da’suoi officiali a questo riguardo furono elusi mercè appellazioni. I cittadini di Arras le si sollevarono, e la contessa stanca della loro insolenza si ritirò in Fiandra presso il conte suo figlio, di dove fatta consapevole che le turbolenze continuavano nella città, fece toglier di mezzo, per via di genti appostate, Gerardo di Moulin-d’or consigliere pensionario d’ Arras, non che molti altri membri del consiglio municipale, che appellavasi dei ventiquattro, e li fcce tutti tradurre nelle prigioni di Pavillon presso Gand. Non contenti di questo