DEI CONTI DI PONTIIIEU egli esegui con tanto valore e destrezza, che mise questo corpo a pezzi c ritornossi collo stendardo che loro aveva preso. Guglielmo si pose di nuovo in marcia nel iai5 contro gli Albigesi seguendo il principe Luigi figlio del re Filippo Augusto. Esso terminò i suoi giorni al più tardi nel 1221, come il comprova una scrittura di Roberto conte di Dreux e di Eleonora di lui consorte stesa nel. novembre dello stesso anno, colla quale essi lasciavano il feudo di Ruire al re od a quello ch’egli avrebbe investito della contea di Ponthieu, essendosi questi impadronito di essa contea dopo la morte del conte Guglielmo, il cui genero Simonc era incorso nella disgrazia del monarca. 11 giorno della sua morte trovasi segnato ai 4 d’ ottobre nella necrologia della chiesa d’Amiens. Dal suo matrimonio colla principessa Alice, Guglielmo non ebbe se non che la figlia che segue; e bene s’inganna du diesile attribuendogli per seconda figlia Fi-lippetta, mentre non era questa che sua nipote, come vedremo in appresso. Altri moderni sono egualmente in errore facendolo padre d’ un figlio, che chiamano Giovanni, c che gli uni dicono essere stato ucciso nella giornata di Bouvines, mentre gli altri lo-vogliono vivo sino all’anno 1220. Non havvi carta veruna stesa ai tempi di Guglielmo che faccia menzione di questo figlio, sebbene in moltissime si tenga parola di Maria di lui figlia. II conte Guglielmo era zelante pel buon ordine, e fece osservare finché visse un’esatta polizia ne’propri domimi. Nel 1220 si querelò col pontefice intorno al clero di Ponthieu, che trascurava le funzioni del proprio stato per attendere alla mercatura ; e il papa allora ordinò che questi chierici mcrcadanti si ammonissero per ben tre volte, c se non cangiavano condotta, venissero castigati. MARIA, SIMONE di DAMMARTIN c MATTEO di MONTMORENCI. 122!. MARIA, unica figlia di Guglielmo III e di lui erede nella contea di Ponthieu, era già sposa dopo l’anno