542 CRONOLOGIA STORICA un trattato concliiuso col re d’Inghilterra da Enrico d’ Au-jou; trattato pel quale Stefano riconosceva Enrico siccome suo successore nella corona d’Inghilterra. Allorché poi nel seguente anno esso Enrico sali sul trono, il conte d’Au-male con molti altri signori furono ricerchi rispetto ai domimi del regno onde s’erano impadroniti col favore delle turbolenze. Invano essi allegarono lettere di conferma rilasciate loro da Stefano; perocché fu ad essi risposto, dice Gualtiero Hermingford, cne le concessioni d’un usurpatore non potevano minimamente pregiudicare al legittimo crede del trono; e Guglielmo fu quindi obbligato, egualmente che gli altri, a restituire quanto avea tolto al fisco. Egli però noi fece che dopo un lungo esitare ; e fu anche mestieri, dice il citato autore, che il re andasse a ritrovarlo nel Northumberland, dov’ crasi ritirato, per costringerlo ad abbracciare questo partito. Egli pianse sopra tutto il celebre castello di Scarborough che aveva fatto erigere nella provincia di Yorck sull’erta d’una roccia, ed il cui ricinto comprendeva sessanta jugeri (ibid). II timore dopo ciò lo ritenne al dovere per molti anni; ma vintolo finalmente nel 1173, prese in secreto le parti del giovane re Enrico, che s’era ribellato a suo padre. Essendo venuti i conti di Fiandra e di Boulogne, altri partigiani del primo, ad assediare il castello d’Aumale, Guglielmo che seco loro se l’era intesa, consegnò ad essi la piazza, costituendosi egli medesimo prigioniero, c facendo poscia aprir loro le porte dell’altre sue fortezze, sotto colore di pagar in tal modo il proprio riscatto. Guglielmo si riconciliò in seguito col vecchio Enrico, e gli si mantenne fedele fino alla sua morte avvenuta il 20 agosto 1180. Avea egli fondato nel ii5o l’abazia di Melf nella contea di Yorck per ¡sciogliersi da un voto già fatto di recarsi in Terra Santa, e cui l’incomodo della sua grassezza non gli permetteva di adempiere. Da Cecilia sua sposa figlia di Guglielmo conte di Mowbrai egli non lasciò che la figlia di cui passiamo a parlare. Se star vogliamo al discorso tenuto dal conte di Glocester alla sua armata prima della battaglia di Lincoln, c riferito da Enrico d’Huntington, il conte d’Aumale colle sue dissolutezze avea offerto pretesto alla sua sposa di abbandonarlo per darsi in braccio ad un altro conte, col quale ella visse in manifesto adulterio.