DEI CONTI D’ANDECIIS E DUC. DI MERANIA io3 d’Istria. Avea egli sposate: i.° Edwige, figlia di Ecbcrlo conte di Butten, che mori nel n44> 4uale dopo avere ereditate molte terre e castelli alla morte di suo fratello Ecbcrto Hi, rimasto ucciso nel 5 agosto 1158 all’assedio di Milano, cessò di vivere, giusta la necrologia di Diessen, a’ i5 luglio 1176, lasciando dal suo sposo il figlio clic or seguita, siccome pur quattro figlie. La seconda moglie di lui fu Luitgarda, ch’era figlia di Svenone re di Danimarca, o meglio di Seeland e di Fuhnen, e di Adelaide, figlia di Barad marchese di Wettin, dalla quale lo sposo si separò Ìier causa di adulterio, dopoché lo aveva reso padre di ’oppone prevosto di Bamberga, nonché di una figlia nominata Berta, badessa di Gerbstaetten nella Misnia. Bertoldo chiuse i suoi giorni nel 1187. BERTOLDO V. 1187. BERTOLDO non attese punto la morte del suo genitore, a cui succedette, per dar prove di affezicnamento all’imperator Federico; ma da che fu in istato di portare le armi, si dedicò al di lui servigio, distinguendosi a vantaggio del medesimo in tutte le congiunture. Federico, dopo avere spogliato coll’aiuto di Bertoldo il duca Enrico il Leone, gli manifestò la sua riconoscenza col crearlo duca di Merania, il cui capoluogo, Meran, è situato presso il castello di Tirolo. Nel 1180 egli comparisce perla prima volta rivestito di questo ducato, composto di molte terre del Tirolo, fino allora possedute dalla casa d’ Andechs sotto la soggezione del ducato di Baviera. Federico, nel crear questo titolo, rese immediate le terre che vi partecipavano, c ne estese la giurisdizione sopra una ragguardevole parte del Tirolo, ma non già sull'intera provincia, come alcuni sostengono. Altri avvisano con più verisimiglianza clic prima dell’erezione di questo ducato gl’imperatori avessero costituito i conti di Andechs a governatori del Tirolo sotto titolo di avvocati, carica che loro prestava il destro d’insignorirsi di varie città, castelli e dominii. Essi presero tanta cura ed affezione per questo paese, che vi tradussero come una nuova colonia de’sudditi loro, e vi fabbricarono una nuova città col nome di Merania, con un castello che