ac)4 CRONOLOGIA STORICA Ottone, di Giovanni c di Teodoro, che si succedettero nel marchesato; di Guglielmo, che mancò nel luglio i4oo; e di Margherita, moglie di Pietro conte d’Urgel. Giovanni, atteso che i suoi figli erano tutti minori, assegnò a loro tutori nel suo testamento Amedeo conte di Savoja ed Ottone di Brunswick suo parente, ch’era sempre stato suo p ri n ci pai consigliere e che possedeva non pochi castelli nel Monferrato, dove avea stabilito il domicilio prima del suo matrimonio con Giovanna regina di ¡Napoli; Elisabetta sopravvisse più anni al marito, e fu essa cui Jacopo 111, figlio di Jacopo II re di Majorica e suo erede spogliato, trasferì col suo testamento nell’anno i3^5 i propri diritti sul regno di Majorica. Elisabetta, non trovandosi in istato di farli valere per se medesima, li trasmise a Luigi 11 duca d’Anjou, fratello di Carlo V re di Francia, fra le cui mani essi svanirono non meno che le altre sue pretensioni (V. Giovanna I regina di Napoli). OTTONE. i372. OTTONE, detto altresì SECONDOTTO, figlio maggiore del marchese Giovanili II, solo gli succedette nel marchesato; ma possedette indivisamente co’suoi fratelli la città d’Asti, come suo padre aveva ordinato. I Visconti bramavano sempre con ardore il possedimento di questa città; ora scorgendola in mano di que’ minori, credettero esser giunta l’occasione favorevole di rendersene signori. Galeazzo, pochi mesi dopo la morte del marchese Giovanni, si recò ad assediarla: invano Ottone di Brunswick tentava di conchiudere con lui un trattato di pace: scorgendo che nulla volea dimettere delle eccessive sue pretensioni, iiu- Ìilorò il soccorso di Amedeo VI conte di Savoja per la diesa de’suoi pupilli. Allora il conte si trovò in un grande imbarazzo: era parente ad un punto dei giovani principi e de’Visconti; ma quando vide che il marchese prendeva parte all’alleanza di questi ultimi, il timore che il loro ingrandimento non tornasse a suo proprio discapito, gli fé abbracciare il partito della casa di Monferrato. Strinse poi egli stesso una lega contro i Visconti, nelfa quale fece en-