CRONOLOGIA STORICA clesiastiro, se Eugenio non avesse trovato modo di riguadagnarselo, creandolo gonfaloniere della chiesa romana. Se-noncliè avendolo Piccinino soppiantato presso il duca, egli prestò orecchio all’offerta che nel 14^4 8^' fecero i Fiorentini del comando delle loro truppe, colle quali li ripose in possesso della Lunigiana, cui Piccinino stesso avea loro tolta. Avendolo poi il duca di Milano ricondotto al suo partito colla promessa di farselo genero, lo inviò nel 1438 in soccorso di Renato d’Anjou, che contrastava il regno di Napoli ad Alfonso re di Aragona. Richiamato nel seguente anno da’ Veneziani perchè si opponesse a Nicolao Piccinino, riportò contro di lui e contro Francesco di lui figlio due vittorie; ed in seguito venne a pace col papa, che aveva ricuperata la Marca d’Ancona. Allora il duca suo suocero, vedendosi pressato da tutte parti da’suoi nemici, sentì il bisogno del di lui braccio per far loro fronte; ed indottolo a furia di preghiere e di promesse a ritornarsi a lui, lo chiari capitano generale del Milanese. Le cose cangiavano bea tosto aspetto sotto tal generale: in breve conquistava Piacenza, Novara, Alessandria, Tortona, Parma c Vigevano. Finalmente dopo la morte del suocero egli si adoperò per succedergli, ma quattro competitori glielo contendevano, cioè il duca di Savoja, i Veneziani, il re di Napoli e Carlo duca d’Orleans , nipote del duca Giovanni Galeazzo per parte di Valentina sua madre. Ora i Milanesi, per metterli ira loro d’accordo, presero il partito di abolire la potenza ducale e di erigersi a repubblica. Essi nominarono dei reggenti nello stato, ed a Francesco Sforza diedero il comando delle loro truppe. I vantaggi considerevoli ch’egli riportava sui Veneziani giustificarono questa scelta. Ma avendolo i vantaggi stessi reso sospetto ai Milanesi, egli si accordò nel ig ottobre i44$ coi Veneziani, e secoloro si collegò contro i suoi primi signori. Nel 1499» dopo essersi impadronito dei dintorni di Milano, ne bloccò questa città, c venne a capo di pressarla colla fame. 11 popolo „sollevatosi^ gli fece aprire le porte, ed egli entratovi a’25 marzo i45o, fu solennemente proclamato duca. Quindi per via di un trattato .conchiuso nel seguente anno con Borsod’Este duca di Ferrara, ottenne i territori di Cunio, di Barbiano, e di Bubrio nel Ferrarese, per estendere la giurisdizione