a88 CRONOLOGIA STORICA loro soccorso i marchesi di Monferrato c di Saluzzo, cacciarono via i secondi, che avevano a capo loro la casa di Solari. Il marchese Giovanni in questa congiuntura ricuperò il gran paviglione che quelli d’ Asti avevano tolto al padre suo, e subito dopo si rimise in possesso della terra di Vignano. Benvenuto colloca questa spedizione nel 1294, c Muratori due anni più tardi. Nel 1299, avendo egli stretta tuia nuova lega col marchese di Saluzzo, a cui s’unirono Filipponc conte di Langusco e Manfredi di Beccaria, a’18 marzo egli si rese signore delle città di Vercelli e di Novara colle loro fortezze. Galeaizo Visconti, il primogenito di Matteo, ebbe appena tempo di scampar da Novara, di cui era podestà- I Milanesi, messi in allarme da tale doppia conquista, presero l’armi per arrestare i progressi del marchese Giovanni, il quale fe’loro accettare una conferenza che sì tenne nel i.° maggio seguente. Si disputarono in presenza del marchese di Ferrara, e col soccorso di più dottori in legge, le pretensioni di Giovanni sulle due città che avevano prese; e riconosciutosi il suo diritto, si conchiuse la pace a 4 settembre dello stesso anno ; pace però che non ebbe lunga durata. Nel i3oi avendo il marchese Giovanni scacciata da Vercelli la fazione dei Tizioni e da Novara quella dei Tornielli, i Milanesi spiegarono partilo a favore di questi sbanditi, che s’erano rifuggiti appo loro, c si posero in istato di ristabilirli colle armi alla mano; senonchè avendo appreso come i Cremaschi, Lodigiani, Piacentini, Cremonesi, Vercellesi e quelli di Novara aveano stretta alleanza col marchese per rimettere in Milano i Torriani, cangiarono proponimento, e si fermarono nelle lor mura per timore d’un’invasione. Nondimeno al marchese Giovanni riuscì nel i3o2 di far richiamare i Torriani in Milano, dopo averne fatti sbandire i Visconti : dopo l’espulsione dei Solari, nulla gli rimaneva in Asti, città da esso governata, giusta l’espressione del Muratori, colla bacchetta alla mano. Questi sbanditi, nel i3c>4 vennero a capo, mercè corrispondenze che vi mantenevano, di rientrarvi il giorno stesso dell’Ascensione, e scacciarne alla lor volta i Gottuani loro nemici, saccheggiandone ed incendiandone tutte le case. 11 marchese Giovanni, colla caduta di quest’ultima fazione perdette in Asti tutta la sua autorità ; oc