DEI DUCHI DI PARMA E DI PIACENZA 37i di Ronciglione. Ma questo pontefice, che non amava nè il cardinale nè il re suo signore, lungi dall1 accondiscendere a tale domanda, dichiarò nel 1661 in pie» concistoro riuniti per sempre questi domimi alla camera appostolica, ciò che s’appella Jncamerazione. Da quell’epoca la casa di Parma non potè più rientrarvi, sebbene per Io trattato conchiuso a Pisa nel 12 febbraio 1664 fra il re Luigi XIV e questo pontefice venisse accordata al duca una proroga di otto anni per lo riscatto delle ipoteche. Nel iy32 don Carlos offeriva di pagare il capitale per cui questo paese era ipotecato, ma il pontefice non volle mai condiscendervi, e da altra parte l’imperatore promise nel trattato di pace del iy36 di non più cercare di smembrar Castro dai domimi della santa sede. Il duca lìanuccio aperse finalmente gli occhi sulle concussioni del suo ministro Gaufridi; nè contento di fargli perdere la sua grazia, gli fe’aprire un processo, la cui conclusione fu un giudizio che lo condannava a perdere il capo sopra di 1111 palco, come in fatti venne eseguilo nel gennaio 1670. Ginseppino , figliuolo di un sarte di Pavia, impadronivasi in seguito della confidenza del duca, di cui non si mostrò indegno colla sua condotta: era la sua valentia nella musica, che avealo introdotto alla corte di questo principe, grande amatore anch’egli di tale arte. Le altre prerogative ch’egli venne manifestando gli meritarono il luogo di Gaufridi, cui conservò fino alla morte dell’autore della sua fortuna, avvenuta nell’11 dicembre i6g/{. Il duca Ranuccio avea contate tre mogli, cioè i.° nel 1660 Margherita Yolanda, figlia di Vittorio Amedeo I duca di Savoja, mancata nel i663; 2.0 nel 1664 Isabella d’Este, figlia di Francesco I duca di Modena, mancata nel 3.° nel 1668 Maria d’Este, sorella d’isabella, mancata nel 1684. Dal secondo letto poi gli nascevano Odo-ardo, morto nel 5 settembre i6q3, lasciando da Dorotea, figlia di Filippo Guglielmo elettor palatino, sua sposa, una figlia di nome Elisabetta, che fu moglie di Filippo V re di Spagna-, Margherita, che sposò Francesco I duca di Modena; e Teresa. Dal terzo letto finalmente ebbe Francesco ed Antonio, che gli succedettero ; nonché una figlia di nome Isabella.