5.4 CRONOLOGIA STORICA e Reggio. Avea sposala nel febbraio 1608, Isabella, figlia ili Carlo Emanuele I, duca di Savoia, la quale morì nell’agosto 16at». Nel 24 lugl’0 '^29 fece testamento, ed in-stituì erede Francesco suo primogenito, assegnando sufficienti beni agli altri suoi figli, i quali sono: Obizzone, eletto vescovo di Modena nel 19 ottobre 1640, e poscia cardinale; Cesare, del quale or or parleremo; Carlo Alessandro; Rinaldo, creato cardinale nel 16 dicembre 1641; Filiberto, morto nell’età sua di ventidue anni, nel i645; Margherita, che sposò Ferdinando duca di Guastalla; Anna Beatrice, maritata ad Alessandro Pico duca della Mirandola; e Cat-terina, che si fece monaca in Ispagna. L’indomani Alfonso abdicava solennemente la potenza ducale, e ritiratosi fra i cappuccini di Marano nel Tirolo, vi prese l’abito nell’ 8 settembre, non contando che trentotto anni d’età, e assunse il nome fra Giambattista da Modena. Persistette nella vocazione, e morì nel corso d’una missione nella provincia di Carfagnatia, al piede dell’Apennino, nel 14 maggio 1644* FRANCESCO I. 1629. FRANCESCO, primogenito di Alfonso III e di Isabella di Savoja, nato nel 5 settembre 1610, succedette al padre suo, nel ritorno d’un viaggio fatto il precedente anno in Francia, in Fiandra ed ni Germania. Nel i63o Italia venne desolata dalla guerra accesasi pella successione al ducato di Mantova, e per la peste sparsa in codesta contrada. Francesco ebbe la destrezza d’allontanare da’suoi stati il primo di questi flagelli, ma non potè salvarli dall’altro. Cessata la peste, egli sposava nel 1631 Maria Farnese figlia di Ranuccio I, duca di Parma. Infrattanto la guerra nello stato di Mantova lo inquietava, e provvedeva quindi alla sicurezza di Modena, facendovi innalzare una cittadella nella parte occidentale. In quest’anno ricevette dall’imperatore Ferdinando e dal re di Spagna, ai quali era aderente, l’investitura del principato di Correggio (1), (1) Correggio, situalo Ira Reggio e Novellar.!, fu posseduto per lungo lempo dalla famiglia Siro, in fati»'« della quale I’ inn*.raU>ie MaUia eresse