M CRONOLOGIA STORICA Enrico IV suo padre. Dopo la morte di questo snaturato figliuolo, clic regnò poscia sotto il nome di Enrico V, egli ebbe qualche voce per-la successione all’impero ; ma scorgendo che il maggior numero teneS per Lotario, credette suo dovere di cedere. 11 carattere pacifico di questo margravio non escludeva punto il valore del di lui animo: ne avea fatta prova l’anno iii4 contro Stefano re d’Ungheria, del quale respinse gli attacchi coll’aiuto del duca di Boemia, ed in seguito ne pose a guasto gli stati con varie rappresaglie ; dopo di che se ne tornò trionfante alla sua residenza (Chron. Mcllic.). Si fa pure menzione di un’altra vittoria da esso riportata contro il medesimo. Leopoldo'mancava, siccome il comprova Lambecius, a’ i5 novembre del 1136, e veniva sepolto nel monastero di Neuburgo, da lui fondato due leghe lungi da Vienna per collocarvi de’ canonici regolari. Il pontefice Innocenzo VII! lo collocò nel numero de’santi con sua bolla del 6 giugno 1485. Leopoldo avea sposata nel 1106 Agnese, figlia dell’imperator Enrico IV, e già vedova di Federico I duca di Svevia, al quale aveva partorito un figlio dello stesso nome, nonché Corrado duca di Franconia, indi imperatore, terzo di questo nome; e da essa ebbe Leopoldo diciotto figli, dei quali sette morirono in tenera età- Gli altri undici furono Alberto che or seguita; Enrico, detto Jochsamergott, duca di Baviera; Leopoldo, detto il Liberale, di cui parleremo prima di Enrico; Ernesto, appellato il Giovane, che mancò in età di diciottenni; Ottone, monaco di Morimond, poi vescovo di Frisinga nel 1138, e man cato a’22 settembre 1158 dopoché avea seguito nel 1147 ^ imperatore Corrado in Terra Santa, fondate nella sua diocesi due abazie di Premontres ed acquistata molta celebrità colla sua cronaca e colla sua storia dell’imperatore Federico I; Corrado, vescovo di Pas-saw nel 1148, indi arcivescovo di Salisburgo nel 1164, morto nel 1168; Berta, sposa di Enrico burgravio di Ra-tisbona ; Agnese, che fu moglie, giusta lo storico della fondazione dell’abazia di Melck, di Boleslao duca di Polonia^ appellato il Crespo, che per conseguente dovette essere due volte ammogliato; Gertrude, sposa di Wladislao III re di Boemia; Elisabetta, che sposò Ermanno langravio di Turingia; e Giuditta, moglie di Reniero marchese di Mon-