5a4 CRONOLOGIA STORICA ordine di Bonaparte un congresso cerapostq di Italiani Cispadani, e nel 27 dicembre si decretò l’unità e l’indivisibilità della repubblica cispadana, alla quale codeste provinole furono congiunte, per poco tempo però, poiché Bonaparte , con decreto del 23 maggio dell’anno 1797, le univa invece alla nuova repubblica cisalpina, che ebbe per capitale Milano. Poco tempo dopo, sottoscritto il trattato di Leoben, essendosi riaccesa la guerra, le sorti d’Italia cangiavano: ì corpi franchi alemanni vi penetrarono nel 3o aprile 1799 dalla parte di Parma; e nel \ maggio dello stesso anno le truppe austriache occuparono Modena, ove provvisoriamente stabilirono una reggenza, la quale pubblicò nel i3 dello stesso mese un nuovo regolamento amministrativo per gli stati della casa^d’Este. L’esercito francese, che stanziava nel regno di Napoli, comandato dal generale Macdonald, avvicinavasi a gran giornate a Modena, in soccorso della grande armata accampata sul Po. Un corpo d’Austriaci, condotti dal generai Otto, opponevasi al suo passaggio pel Modenese, in vista soltanto di ritardarne la marcia; ed in fatto avendo i Francesi nella sera dell’ 11 giugno 1799 dato il segnale d’attacco sotto le mura di Modena, e intrapresolo l’indomani, gli Austriaci debolmente si difesero per qualche tempo, e poscia abbandonarono la città, nella quale, entrati i Francesi a mano armata, benché non la saccheggiassero, cagionarono molti e gravissimi danni. 1 corpi tedeschi si ritiravano verso Piacenza, ove con-giungevansi coll’esercito del generale in capo Melas e con quello del generale russo Suwarow, che uniti attendevano quivi i Francesi. Questi battuti alla Trebbia nel 19 giugno, e obbligati a ripiegarsi nel dì 24, ridotti in cattivissimo stato, sopra Reggio e Modena, si ritirarono in Toscana, perseguitati alle spalle dal generale austriaco Klenau, che nel 25 occupò Modena. Queste provincie ritornavano allora sotto il dominio di Ercole, e si nominò una nuova reggenza, alla quale presiedeva il commissario imperiale, conte Querrieri di Mantova. 11 duca però, dacché non vedeva interamente aggiustate le bisogna italiane, continuava a risiedere in Treviso. Non fallava la sua previdenza : la battaglia di Marengo, guadagnata dai Francesi nel giugno 1800, rendendoli di