CRONOLOGIA STORICA mosse alla volta di Roteraburgo, e demolì il castello, abbattè le mura della, città, senza por mano nè sui beni nè sulla vita dei particolari ( Wattcville, pag. 180). Fu*questo il segnale di una nuova rottura colla casa d’Austria. Essendosi quei di Lucerna presentati in seguito davanti alle città di Sempach e di Richensee, le ricevettero per via di componimento col paese di Entlebuch, che, stanco della tirannica dominazione di Pietro di Thorberg suo signore, li prevenne ponendosi sotto la lor protezione. Avendo poi gli Austriaci nel i386 presa d’assalto Richensee sul lago di Baldeck, la cui guarnigione era troppo debole per resistere ad essi, vi esercitarono la più crudele vendetta, sgozzando una parte dei cittadini, precipitando gli altri nel lago, e distruggendo fin dalle fondamenta tutti gli edifizi della città. Dopo aver minacciato molte altre piazze, giunsero nel g luglio 1386 (Suicer) innanzi a Sempacli,' sul lago di Sursee, ove il duca Leopoldo d’Austria lo stesso giorno si trovò a fronte di essi. In quel dì medésimo giungevano pure le truppe spedite in soccorso della piazza da tutti j confederati, tranne i Bernesi, che si scusarono di trovare i pretesti dal prender parte a si fatta spedizione. L’armata austriaca era forte di quattromila uomini, giusta il signor di Watteville, e quella degli Svizzeri ne contava soli milatrecento. Appena furono a fronte l’una dell’altra, si ingaggiò la battaglia;, ora essendo il duca fra i primi rimasto ucciso nella mischia, la rotta d{l suo esercito divenne generale: duemila Austriaci restarono morti sul campo di battaglia : la perdita degli Svizzeri non fu che di poco più di duecento armati. La città assediata fu mediante questa vittoria salvata e presa sotto la protezione di Lucerna, dalla quale non distante che tre leghe dal lato del nordovest. Gli Svizzeri poi constarono questo avvenimento * colla fondazione di*una cappella, ove annualmente si recano nel giorno in che si avverò, per renderne grazie al Sm gnore. A questo modo eressero in seguito altri simili monumenti sui campi di battaglia, di Morgarten, di Naefels, di Morat, di Ornach ec. Gli Austriaci, 4dopo la battaglia di Sempach, non erano troppo disposti a starsi tranquilli alle loro perdite. Leopoldo e Guglielmo, figli del duca ch’era rimasto ucciso,