620 CRONOLOGIA STORICA ne del senato, e venivano muniti di bolla pontifìcia che ordioavali alla successione; ora l’imperatrice regina reclamò contro a questo uso; e papa Benedetto, scelto per arbitro di tale contestazione, diede jl suo giudizio in forma di breve, nel 19 novembre >749» col quale mentre confermava al senato di nominar solo il patriarca d’ Aquileia, stabiliva nella parte austriaca di questo patriarcato un vicario apostolico, onde i sudditi dell’imperatrice regina non sottostare dovessero alla giurisdizione di potenza straniera. Tale accomodamento spiacque al senato, il quale dimostrava apertamente il suo disgusto al santo padre; se non che Benedetto, nullo riguardo avendo, alle di lui lagnanze, con altro breve del 27 giugno tj5o creò vescovo in paitibus e vicario apostolico d’ Aquileia il conte d’ Ar-timis, canonico di Basilea. Scoppiava allora il risentimento del senato: richiamò da Roma il suo ambasciatore, intimò al nunzio residente in Venezia di sortire'dagli stati della repubblica, fece armare i vascelli e le galere, reclutò ed aumentò le milizie terrestri, risoluto di sostenere ad ogni costo le proprie pretensioni. A tanto minaccioso apparecchio il pontefice non opponeva che una saggia e moderata dichiarazione, la quale metteva la santa sede fuori di causa, e lasciò l’imperatrice regina e la repubblica definire da se sole le lor differenze. I re di Francia e di Sardegna s’interposero quai mediatori, e mercè loro fu terminato codesto affare nel 1751. Fu soppresso il patriarcado di Aquileia, e venne divisa quella diocesi in due arcivescovadi, uno di nomina del senato per h parte risguardante il Friuli veneto, l’altro pel Friuli austriaco di nomina degli arciduchi. Udine era sede del primo, e Gorizia dell’altro. Pietro Grimani morì nei primi giorni del marzo del-P anno 1752. FRANCESCO LOREDANO. 1752. FRANCESCO LOREDANO venne eletto nel 18 marzo, e morì la notte del 19 al 20 maggio 1762.