358 CRONOLOGIA STORICA c da quell’epoca in poi la sanla sede ne godette tranquillamente, tinello nel 1534 Alessandro Farnese, nato da aulica famiglia di Orvieto nella Toscana, veuue eletto pontefice, dapprima sotto il nome di Onorio V, in seguito di Paolo 111 ( Sansovino, famil. illustri d’Italia; e Bonaventura d’si rigeli, Storia di Panna, lib. 5, pag. 519). F'ra gli altri figli che gli erano nati in sua giovanezza, eravi anche Pietro Luigi Farnese, che fu dapprima signore di Ncpi e di Frascati . Volendu in seguito dargli una sorte ancora più vantaggiosa, Paolo coll’assenso di molti membri del sacro collegio, e contro l’avviso di alcuni altri, gli donò le città di Parma e di Piacenza, ch’egli eresse in ducati, e pigliossi in cambio le città di Nepi e di Frascati, riunendole alla santa sede per indennizzarla, oltre ad un’annua rendita di ottomila scudi, di cui aggravò i ducali di Parma e di Piacenza. Pietro Luigi era già in possesso fin dal i5:ì8 del ducalo di Castro e della contea di Ronciglione, che dipeli* devano anch’ essi dalla chiesa romana. PIETRO LUIGI FARNESE, primo duca di Parma e di Piacenza. PIETRO LUIGI FARNESE, duca di Castro, ricevette da papa Paolo 111 suo padre nel 12 agosto 1545 l’investitura degli stati di Parma e di Piacenza per se e suoi discendenti maschi in perpetuo. Egli però non polea ottenere quella dall’imperator Carlo Quinto, il quale avea diritto di conferirla come sovrano signore di Milano, da cui, come abbiam detto, Parma e Piacenza erano fin ab antico ilipendenti, lutlavolta egli se ne mantenne signore, attesa la protezione e fermezza del pontefice suo genitore. La condotta ch’egli tenne ne’nuovi suoi stati gli alienava ben tosto i cuori di tutti i suoi sudditi. I costumi più licenziosi ed ogni eccesso di tutte le specie singolarizzarono il di lui governo. Agitato da quella gelosia che d’ordinario rode gli animi de’piccoli sovrani, ricorse a tutti gli espedienti della crudeltà e della perfidia per abbassare e sterminale la nobiltà sottomessa alla sua dominazione, in con-