DEI SIGNORI DI FERRARA OBIZZOKE II. 1264. OBIZZONE, secondo di questo nome, della casa d’Este, nipote di Azzone VII, per parte del padre suo Rinaldo, che morì l’anno i25i, succedette al marchesato di Este c negli altri beni di questa casa all’ avolo suo , e venne d’unanime consentimento degli abitanti eletto signor di Ferrara. Portossi nel ia65 in soccorso di Carlo d’Anjou contro Manfredi re di Sicilia, in virtù di una lega conchiusa fra essi nel 5 agosto dello stesso anno. Nel 3o marzo 1276 egli ricevette dai commissari! dell’imperatore Rodolfo I l’investitura de’suoi stati, collocati alla movenza dell’impero. I Modenesi, i quali dopo essersi fatti liberi, erano governati da un podestà, stanchi de’disordini cagionati nel loro seno da sempre rinascenti fazioni, deputarono nel i5 dicembre 1288 al marchese Obizzone, per darsi a lui, Filippo Boschetti, loro vescovo, Lanfranco Rangone e Guido Guidone. Il marchese accettò l’offerta, inviò il conte Ci-nello , suo parente, a prender possesso della signoria di Modena, e fece poi la sua entrata solenne in questa città nel gennaio seguente (Vedi Cronaca di Bolog. ; Muratori, Iter, ltal., tom. XVIII, pag. 295). Eletto nel i5 gennaio 1290 signore di Reggio, per meglio affezionare al suo partito i Rangoni (1), illustre e potente famiglia, che godeva plice spettatore delle loro querele; e noi riportammo tai falli solo perchè interessano una repubblica che cadde poscia sotto un di lui successore. Le lettere hanno obbligazione a monsignore Francesco d’ Este, vescovo di Reggio e abate di Nononlola, d’avere una istoria diplomatica molto interessante di questa celebre abazia. 11 dottissimo cavalier Tiraboschi la pubblicò* in due volumi in foglio, stampali a Modena nel 1784* (1) Questa illustre famiglia trae la sua origine dalla Weslfalia, o dalla Sassonia, secondo il Muratori (Dissertai. dell' orig. dei cognomi), GHERARDO RANGONE la trapiantò in Italia verso la fine del secolo XI. Un secondo GHEBARDO, di lui nipote, era podestà di Bologna nel n56. Lo si scorge in seguito investitola Guelfo duca di Spoleti e marchese di Toscana nel 1166, ideila Corte di Gavassa ( V. Antic. Est., parie I, cap. 3o * Savioli, Annali Bologtom. I, parte I, pag. 5og e 312)* Un terzo GHERARDO fu podestà di Bologua nel 1226, di Verona nel i23o, di Siena nel I23a, di Mantova nel 1241, e venne ucciso in una battaglia nello stesso auuo. Uti quarto GHERARDO fu podestà di Bologna nel n4°» Manto-