DEI DUCIII DI SAVOJA missione eziandio a tutù i governatori delle piazze di accogliere questo monarca con ogni onore dovuto alla sublimità del suo grado. Oltre a ciò, allorch’egli giunse a Turino, Bianca gli condusse il giovane duca, che contava allora soli sei anni, e, per provargli quanta parte prendesse ai suoi interessi, gli prestò ragguardevoli somme con tutti i suoi gioielli, e gli fe’dono di un cavallo che Commincs chiama il migliore del mondo, sul quale ei combattè con tanto vantaggio e valore nella celebre giornata di Fornoue. Carlo, al suo ritorno da Napoli, fu di nuovo accolto in Piemonte dalla reggente, la quale, seguita dai principali signori della sua corte, gli andò incontro a qualche lega da Turino. Bianca, dopo la partenza di questo principe, prosegui a restare in questa città per tutto l’inverno; ma trasferitasi nella primavera a Moncalieri col figlio, ebbe la sventura di perderlo per un funesto accidente, essendoché il fanciullo cadde dal suo letto e morì sull’istaute nel i6 aprile 1496 ottavo anno della sua età. FILIPPO II, detto SENZATERRA. 1496- FILIPPO conte di Eresse, quinto figlio di Luigi duca di Savoja e di Anna di Cipro, nato a Chamberi nel 5 febbraio 1438, succedette come più prossimo erede al duca Carlo II suo pronipote. Fu egli medesimo che si diede il soprannome di SENZATERRA, perocché visse parecchi anni senza verun appanaggio ; ed anche dopo ottenuta la contea di_ Bresse conservò lo stesso suo nome, allorché gli Svizzeri gli ritolsero questa contea. Avea egli sotto i precedenti regni dato saggi, siccome vedemmo, del suo carattere inquieto e violento; ma corretto dalla sperienza , divenne un novello uomo, e regolò la propria condotta con tanta moderazione e saggezza, quanta impetuosità e bollore avea per l’innanzi mostrati. Servì egli utilmente il re Car- lo Vili nelle sue guerre d’Italia, e venne da esso onorato delle cariche di gran ciambellano e di gran mastro della sua casa. Filippo non godette del suo ducato che diciotto mesi, essendo morto nel 7 novembre 1 497i d°P° c^e avea sposate, i.° ai 6 gennaio 1472 (N. S.) Margherita, figlia