5oo CRONOLOGIA STORICA bina e poscia sua moglie, morta nel 27 novembre 1347, cinque figli: Aldobrandino, che segue; Nicola; Folco; Ugo; ed Alberto; e quattro figlie: Alda, moglie di Luigi II di Gonzaga, capitano di Mantova; Beatrice, maritata a Wal-demaro, principe d1 Anhalt-Dessau ; Alice, che nel 12 luglio i3/|g fu sposa di Guido, figlio di Bernardino da Polenta, signor di Ravenna; e Costanza, che sposò nel " 2 maggio iìt>a N... Malatesta, signore di Rimini. ALDOBRANDINO III. i352. ALDOBRANDINO, primogenito di Obizzone Ili e di lui successore, governò i propri dominii quantunque giovanissimo, con molto vigore e saggezza. Nel 1345 scese in Italia l’imperatore Carlo IV, e, conosciuto il di lui merito, onoravalo di singolare confidenza. Aldobrandino pose fine alle discordie sussistenti fra lui ed i duchi di Mantova e di Milano; non godette però a lungo di tale vantaggio, 6oichè mori nel 3 settembre i36i, in età di ventisei anni, i Beatrice da Camino, sua sposa, egli lasciò Obizzone, che mori poco dopo di lui; e Verde, maritata a Corrado, duca di Teck. NICOLA II. 1361. NICOLA, fratello di Aldobrandino, gli succedette in pregiudizio di Obizzone di lui nipote. Nel 19 dicembre 1361 egli venne investito, co’due suoi fratelli Ugo e Alberto, di Rovigo, Adria, Comacchio ed altre piazze dall’imperatore Carlo IV, che loro confermò anche il vicariato che avea già conceduto fino dal i354 ad Aldobrandino IL Nicola ebbe coi Visconti lunghe contestazioni, le quali vennero terminate nel febbraio i36g mercè un trattato di pace (Vedi i duchi di Milano). Egli tolse verso la metà del maggio 1371 a Feltrino Gonzaga la città di Reggio; senonchè Feltrino la vendette nello stesso tempo a Bernabò Visconti duca di Milano, e questi le truppe del marchese d’Este ben tosto ne discacciava. Nicola morì nel 26 marzo