3go CRONOLOGIA STORICA oggetto una grande assemblea a Mantova, ove giunse sul finire del maggio i45c), ed ivi restò fino alla metà del gennaio del seguente anno, non cessando mai di conferire intorno all’oggetto del suo viaggio cogli ambasciatori dello diverse potenze che vi si erano recati. Ma la più grande soddisfazione che ne riportò, fu quella del buono accoglimento fattogli dal marchese Luigi ( Gobelin, Persona, Comincili , lib. II). Francesco Sforza visitò due volte Luigi nel dicembre i453 e nell’ottobre 1457. Narrasi anche di una altra visita ch’egli ricevette dall’imperatore Federico III e da Cristierno I re di Danimarca, senza però che se ne indichi l’epoca. Essendo i Veneziani disposti a far la guerra col duca di Milano, elessero Luigi nel 1462 comandante delle loro genti di terra. Ma non avendo la guerra avuto luogo, gli mancò 1’ occasione di segnalare il suo valore c la sua destrezza (Cronologia di Bologna, tom. Vili; Rcr. Italie.). Come che egli non abbia quasi mai trattata la guerra per suo proprio conto, egli ebbe ognor cura di mantenere un buon corpo di genti che si reputavano le più bellicose d’Europa, e ch’egli vendeva ai principi vicini; specie di traffico, che gli portava considerevoli somme, col cui mezzo si trovava in grado di fare ne’suoi stati grandi ed utili imprese senza aggravare il suo popolo. La sua morte succedette a Goito nel 12 giugno del 1478. Da Barbara sua sposa della casa di Brandeburgo, Luigi il Turco lasciava: i.° Federico, clic or seguita; 2.0 Francesco, nato nel 144f» divenuto Cardinal® nel i45i, e morto il 20 settembre i483; 3.“ Giovanni Francesco, nato nel i44^) che sposò a’17 luglio 1479 Antonietta Balza, figlia di Pirro duca d’Andria, e mancò nel 28 agosto 1496) stipite del ramo dei duchi di Sabionetta e principi di Bozzolo; 4-° Rodolfo, nato nel 1451, che sposò nel 1480 Caterina Pico della Mirandola, e mancò nel 6 luglio i4g5, da cui esce il ramo dei marchesi, indi principi di' Castiglione e Sul-ferini, esistente pure a’ dì nostri; 5.“ Luigi, che, nato a’28 marzo i458, fu vescovo di Mantova nel 1483, e morì nel i5i 1 ; e di più tre figlie, cioè Dorotea, sposa di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano; Paola, moglie di Leonardo conte di Gorizia; c Barbara, ch’ebbe a marito Eberardo V duca di Wurtcmberg. Caterina, di lui figlia naturale e le-