ao4 CRONOLOGIA STORICA vlato da Costantinopoli pei- comandare a Napoli; ma non è da credersi che, in un tempo di turbolenze, fosse questa imperatore cosi mal consigliato da cgnfidare in Italia governi di tale importanza ad Italiani : è meglio probabile che, essendo morto Gondoino qualche tempo dopo l’uccisione di Lemigio, approfittasse Giovanni del disordine prodotto in questa parte d’Italia dalla ribellione di Ravenna, per impadronirsi di Napoli, allora senza duca. Era sua intenzione di rendersene indipendente sovrano; ma, ristabilita fino dal 617 la calma in Ravenna dall’ esarca Eleuterio, marciava questi con tutte le sue forze su Napoli, combatteva Giovanni, che incontro eragli venuto, e che, sconfitto, qhiudevasi in questa città, la quale venne presa d’assalto e I’usurpatore decapitato. I nostri autori moderni, dice Giannone, hanno esposto delle stupende favole circa la ribellione di Giovanni di Conza: pretendono che questo duca, dopò essersi re'so assoluto signore di Napoli, sottomettesse eziandio la Puglia, la Calabria e diversi altri luoghi del regno ; ch’egli se ne facesse riconoscer re, portandosi prima a Bari, ove gli fu imposta una corona di ferro, e poscia a Napoli, ove fu coronato con una d’oro. Ma codust^ conquiste, i due coronamenti, la corona di ferro di Bari, son tutte chimere, di cui non trovasi alcuna traccia negli storici, nè fra i monumenti di que’tempi, od a que’tempi vicini. TEODORO I fu lasciato per duca di Napoli dall’esarca Eleuterio. M. di Saint-Marc presume ch’egli lo fosse ancora nel 646. Summonte crede che fosse questo conte quello che fece fabbricare in Napoli la chiesa de’ Santi-l’ietro-e-Paolo. Giannone però fondato sur una iscrizione greca, la quale pone questa fabbrica nell’indizion IV, che secondo lui rapportasi al 717, è di contrario parere ;■ se-nonchè questo dotto non faceva attenzione che l’indizione IV ritornava ogni quindici anni, e che cadeva nel 646. Dal 647 fino al 710, od in quel torno, Napoli ebbe due 0 tre duchi, di cui non furono conservati i nomi. GIOVANNI II, detto di CUMA, era duca di Napoli nel 717, allorché Romualdo II duca di Benevento s’impa-