DEI HE DI SICILIA 3a3 jl contratto di nozze di suo padre portava che lo cederebbe al figlio, quando che fosse in età di governare. Il principe di Viane aveva allora passati i venticinque anni di età; nè potendo ottenere giustizia dal padre, sollecitava, però invano, i principi stranieri per farsela rendere. Il re Giovanni, irritato per l’ardimento del proprio figlio, minacciavaio degli effetti della sua collera, e questi per sottrarsene si ritirava presso il re Alfonso suo zio, ove trovavasi allorché mori questQ principe. Di ’qui egli passava in Sicilia, la quale per istima de’suoi talenti avrebbelq desiderato per viceré; senonchè il re suo padre non volle mai consentirvi; lasciando però intrawedere che avrebbegli perdonato, sem-prechè fosse tornato in Ispagna. Il principe di Viane obbediva, e recavasi a Barcellona nel 22 marzo 1460. La pace tra padre e figlio sembrava ristabilirsi, allorché di nuovo rompersi. Era intenzione del re Giovanni di maritare suo figlio con Caterina, snrella di Alfonso re di Portogallo; ma Carlo, a cui non piaceva tale alleanza, trattava, all’insaputa del padre, del, proprio matrimonio con Isabella di Castiglia. Venuto a cognizione di tali trattative, il re. Giovanni faceva arrestare suo figlio, ed inviavalo prigioniero a Xativa, nel regno di Valenza; senonchè una sollevazione di Catalani e Navarresi, cagionata da tale violenza, obbli-gavalo a rimetterlo in libertà, anzi ed a stipulare con esso un trattato, con cui cedevagli la Catalogna, e' prometteva riconoscerlo per successore degli altri suoi stati: il principe però non visse tanto di vedere compita la convenzione. Lasciava grave rammaricò la sua morte negli Spagnuoli e Siciliani, ai quali, per le grandi sue qualità carissimo era. Amico e coltivatore delle lettere, compose parecchie opere, delle quali non ci rimangono che una traduzione della morale d’Aristotele in ispagnuolo, un compendio dell’istoria dei re di Navarra nn bellissimi versi spagnuoli, ed alcune canzoni ingegnose, che cantava egli stesso accompagnandosi sulla chitarra. Avveniva la di lui morte nel 23 settembre 1461, all’età sua di circa quarant’anni. Oltre questo figlio, il re Giovanni ebbe dalla regina Bianca tre figlie: Giovanna, maritata a Ferdinando re di Napoli;. Eleonora ; e Maria: Rimaritatosi con Giovanna, figlia di Federico Enriques, ammiraglio di Castiglia, ebbe da essa Ferdinando