26a CRONOLOGIA STORICA licre Pietro delle Vigne le costituzioni del regno di Sicilia, e ne aveva aggiunte di assai savie a quelle dei principi normanni. Napoli gli dovette una parte della propria grandezza; egli vi fondava una università, ove raccoglieva gli studenti de’suoi stati. Egli rese famosa la scuola di Salerno per la medicina. CORRADO I. I25o. CORRADO, figlio di Federico e di Yolanda, nato nel 1228 in Andria nella Puglia, montò sul trono di Sicilia, dopo la morte di suo padre, in virtù del di lui testamento, e, poco dopo, gli succedette all’impero.Egli passò nel i25i dall’Alcmagna in Italia, nell’ottobre, ed imbarcatosi nel dicembre, giunse a Siponte, ove Manfredi, suo fratello naturale, nominato- bailo 0 reggente del regno di Sicilia durante la di lui assenza, venne ad incontrarlo. Manfredi lo informava dei vantaggi ch’egli avea riportati sui baroni e sulle città che Innocenzo IV, nemico mortale della casa di Svevia, avea sedotti. Corrado rendevagli grandi onori, ma ingelosivasi della di lui abilità ed applicavasi ad abbassarlo; l’accorto Manfredi dissimulava, e continuava a servire il fratello nella guerra che era obbligato di sostenere onde dar fine alla riduzione della Puglia. Tutto sot-tometlevasi, tranne Napoli e Capua, clic si mettevano sotto la protezione del papa; Corrado però dopo lungo assedio prendeva la prima nel 10 ottobre 1253, ed esercitava crudele vendetta contro gli abitanti. Fino dall’entrata di Corrado nella Puglia, papa Innocenzo IV avevaio scomunicato, per aversi voluto erigere in sovrano di questo paese e della Sicilia, che egli pretendeva essere devoluti alla santa sede in virtù delle censure fulminate da’suoi predecessori e da esso stesso contro Federico II. Invano Corrado avevagli inviata nel 1252 una solenne ambascieria per chiedergli l’investitura dei propri stati; invano mille proteste faceva di attaccamento e di sommissione alla santa sede; tutto era rifiutato, ed invelenitasi più e più la discordia, cercava una parte sull’altra gettarne il torto e l’infamia. Corrado aveva un fratello legittimo,