CRONOLOGIA STORICA persuasi dallo stesso Giordano, se gli ribellarono. Il più ostinato dei congiurati fu Abagliardo, figlio di Unfredo, nipote di esso Roberto e da lui spogliato dell’eredità di suo padre. Dopo diversi assedii e molti combattimenti di vario successo, Roberto risolvevasi di accomodarsi con Giordano ( Muratori, Annali, tom. VI, pag. 257.). La pace da essi fatta fu ruina pegli affari di Abagliardo, il quale non avendo più risorse in Italia, se ne fuggiva e ritiravasi a Costantinopoli, ove finì i suoi giorni. L’anno 1080 (e non 1077, come segna il Pagi) papa Gregorio VII, perseguitato dall’imperatore Enrico IV, pensò di riguadagnare il duca Roberto onde opporlo a questo principe. Roberto, sollecitato dagli agenti del pontefice, gli scrisse una rispettosa lettera, colla quale pregavalo di recarsi in Puglia onde ricevere i contrassegni deHa sua sommissione. Gregorio vi si portava infatti dopo la Pentecoste, e Roberto nel 29 di giugno gli faceva omaggio delle sue terre, e ne riceveva da lui l’investitura collo stendardo, nella città di Aquino, od a Benevento, secondo il poeta Guglielmo di Puglia. Si pretende, ed era voce comune, dice quest’ultimo, che è uno scrittore del tempo, che, per meglio impegnare Roberto ne’ suoi interessi, Gregorio gli promettesse il regno d’Italia. Romani regni sibi promisisse coronam Papa ferebatur ( Guillchn. Appai., 1. 3). Roberto, nell’anno stesso, prendeva il partito d’un impostore, il quale, recatosi presso di lui, spacciavasi per l’imperatore Michele Parapinace, cognato di Roberto, soppiantato da Niceforo Betoniate. Roberto, imbarcatosi l’anno jo8i col figlio suo Boemondo e col falso imperatore Michele, assediava Corfù, ed impadronivasene, e poscia s’insignoriva di Butronto e di Vallona, ed assediava Durazzo. Alessio Comneno, nuovo imperatore dei Greci, recavasi con formidabile armata in soccorso’della piazza. Roberto, quantunque inferiore di forze, gli diede battaglia nel 18 ottobre, e riportò completa vittoria; ma Michele restò morto sul campo. Lupo Protospata pone questo avvenimento nel 1082, perchè comincia l’anno coi Greci nel i.° settembre.