7* CRONOLOGIA STORICA frcdo, c come proprietaria usufruttuaria, e come tulricc di Matilde sua figlia. Nel 1066, l’imperatore Enrico IV, sceso in Italia, col disegno di togliere ai Normandi le terre della santa sede da loro invase, e di farsi coronare da papa Gregorio VII, giunse fino alla città d’Aosta. Era uso che il marchese di Toscana dovesse andare incontro all’imperatore allorché questi passava i monti; ma Goffredo il Barbuto non pre-stavasi a codesta costumanza, né inviava alcuno da parte sua, sì che offeso Enrico di tale mancanza, e diffidando d’altronde della fedeltà del marchese, abbandonava i disegni suoi e ritornavascne in Alemagna. Goffredo però poteva essere scusato da ciò eh’ egli trovavasi allora col proprio esercito nella Campagna di Roma per opporsi alle imprese di Riccardo principe di Capua contro la santa sede. Tale era la fama di Goffredo, e tali pel fatto erano le sue forze, che, al di lui arrivo, Riccardo e 1’ esercito suo abbandonavano la Campagna di Roma, e solo Giordano di lui figlio tenea fronte al ucmico, fortificandosi nella città d’Aquino. Goffredo, accompagnato dal papa e dai cardinali, seguitolo da presso, accampavasi dinanzi questa città, c vi rimaneva ben diciotto giorni, nel qual tempo successero varii fatti d’armi più brillanti che decisivi, fino a che per la mediazione di Guglielmo Testa-ardita, conte di Borgogna, vennesi a parlamento tra Goilre'do e Riccardo, presso al ponte di Sant’-Angelo di lodici, ove Riccardo, mercè visiosa somma di denaro dall’altro offertagli, persuadevasi a piegare le tende e tornarsene in Toscana (Muratori, jinnal., 1. VI, pag. 211). Nel 1070, la notte del 24 fll 25 settembre, mori Goffredo, e Matilde di lui vedova lo seguiva nel 28 aprile 1076 (e non 1069), senza lasciare altri figli che Matilde. Ella venne sepolta nella cattedrale di Pisa. MATILDE, detta la GRANDE CONTESSA, e GUELFO suo sposo. 1076. MATILDE, detta la GRANDE CONTESSA,‘figlia di Bonifacio e di Beatrice, nata verso il 1046, aveva spo-