DEI CONTI I)’ AREMBERG GIOVANNI I. € i454j al più presto. GIOVANNI conte della Marck e d’Aremberg, signore di Sedan, d1 Aigremont, di Neufchatel, di Lumain, di Braquemont, ec., ciambellano del re Carlo VII", fece terminare la fortezza di Sedan nel 14^4=1 acquistò egli la signoria di Daigni nel 1462; e mori nel 1480. (Vedi Giovanni della March, signore di Sedan) Egli avea sposato Anna, figlia di Roberto conte di Warneburgo, da cui ebbe : ^ i.°Eberardo III, che succedette nella contea d’Aremberg, e del quale segue l’articolo-, 2.0 Roberto, che fu signore di Sedan, poscia duca di Buglione, per la donazione fattagli da Guglielmo della Marck, suo minore fratello, a cui Giovanni di Ilor-nes, vescovo di Liegi, ed il suo capitolo, avevanlo impegnato nel 22 maggio 1483. Egli fu stipite del ramo ducale di Buglione, così celebre nella storia di Francia. 3.° Guglielmo della Marck, signore di Lumaine e di Schleyden, soprannominato il Cinghiale delle Arden-ne, il quale cedette a Roberto suo fratello, di cui abbiam detto, il ducato di Buglione. Avendo fatti sollevare i Liegesi contro Carlo duca di Borgogna, ed attiratosi l’odio dell’arciduca Massimiliano d’Austria, subì l’estremo supplizio nel 14^5. Egli (ondò il ramo di Lumaine e di Schleyden; 4“ Adolfo della Marck, morto senza lasciar prole di Maria di Ramale; 6.° Giovanni della Marck, canonico di Liegi e arcidiacono di Hainaut; 6.° Luigi della Marck, signore di Florenville, consigliere di Renato d’Angiò, re di Sicilia.