3i4 CRONOLOGIA STORICA » e non camminare nella strada del Signore, ed osare te» » merariamente, come un altro Oloferne, attaccare la sacra » eredità di Gesù Cristo Dio nostro, e lacerare in sacrilego n modo la successione dei padri vostri ; e giudicandolo » quindi indegno di possedere una così grande dignità, » avete avuto cura di percuoterlo coi dardi della divina » vendetta; non àvete risparmiato il vostro proprio sangue » per obbedire al Signore, che dice: Chiunque ama il pa-» dre, la madre, il fratello più di me, non è degno di me. » Questo ci ha fatto conoscere che voi sarete in tutto desi gno di Dio, poiché la santità vostra, con fedele sommis-» sione operando, non temette di troncare e rigettare lungi » dal vostro corpo un membro che la cancrena da lungo » tempo infettava. E in questo modo che il giusto giudizio » di Dio si è eseguito sopra coloro che finora governando » Napoli col proprio spirito, e non seguendo lo spirito di Dio, » cagionavano fuori e dentro un’infinità di scandali, raet-» tevano da per tutto le turbolenze, commettevano omicidii, » facevano cavare gli occhi; è in questo modo che l’in— » giustizia cessa di dominare, che il peccato ha fine, e che » un uomo della casa di Dio prende, col timore di Dio » davanti gli occhi, conoscenza di tutto, e governa come » un degno pastore il popolo di Gesù Cristo, con tutta » giustizia e santità, con tutta verità e mansuetudine, e » non, come un mercenario, lo abbandona e Io perde» (Jul. Cesar. Capactio, Ist. Napol., lib. I). Si crederà egli che le lodi del pontefice convertironsi poscia in anatemi?... Guidato dalP avarizia, rinnovò Atanasio l’alleanza coi Saraceni, accordò loro una abitazione vicino a Napoli, non si fece scrupolo di dividere con essi il bottino che faceano, non solo sui territori di Benevento, di Salerno e di Capua, ma sul ducato di Roma eziandio; ciò elie attirogli l’esecrazione dei fedeli e del papa. Ughelli, seguendo la folla degli storici che lo hanno preceduto, colloca la morte di questo malvagio ^vescovo nell’anno 8g5, ma probabilmente, dice il Muratori, essa deve essere posta al 900. « Poiché, se Gemma di lui figlia sposò, lui vivente, » il figlio di Arnoldo (ciò che è verisimile), bisogna diffe-» rire la morte del di lei padre fino al 900 » (Ann. d’It. tom. V, pag. a42)-