354 CRONOLOGIA STORICA al porlo di Trieste. Cosi cadeva nel 1734 in potere degli Spagnuoli il regno di Napoli. Eravi ancora da ridurre iu Sicilia la cittadella di Messina, la città di Siracusa e la fortezza di Trapani. La prima, difesa dal principe di Lo-brovitz, sostenne col massimó vigore gli sforzi degli assediati, fino a che, mancandole i viveri e le munizioni, videsi costretta dalla fame, nel 22 febbraio 1735, ad inalzare la bandiera bianca. Siracusa ancora più ostinatamente difen-devasi, e non si arrese che il 16 giugno seguente; e cinque giorni dopo, la caduta della fortezza di Trapani coronò la conquista dell’isola. RE DELLE DUE SICILIE DELLA CASA DI BORBONE Nel 1735 DON CARLO duca di Parma e Piacenza, figlio di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, nato il 20 gennaio 1716, cessionario dei diritti del padre sui regni di Napoli e di Sicilia, posesi in via sul finire di febbraio, e giunse a Messina, ove fece il suo solenne ingresso nel 9 marzo seguente. Dopo essersi riposato parécchi giorni, recossi nel 18 maggio per mare a Palermo, ove la domani 3 luglio fu coronato dall’arcivescovo, colla maggiore magnificenza; e passato nel 12 dello stesso mese a Napoli, vi stabili la propria residenza (Muratori). Infrattanto non era ancor confermata la pace tra l’im-penatore, la Francia, la Spagna e la Sardegna. Finalmente le due prime potenze, con preliminari segnati nel 3 ottobre 1735 a Versailles, statuirono che i ducati di Lorena c di Bar verrebbero ceduti a .Stanislao, re titolare di Polonia, sua vita durante, e poscia riuniti alla corona di Francia, c che Francesco duca di Lorena, al quale per diritto di nascita appartenevano, avrebbe in cambio il granducato di Toscana, dopo la morte del granduca Gastone, che non avea figli; che la Francia guarentirebbe all’imperatore la prammatica sanzione, colla quale egli istituiva sua erède